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Economia: i settori che non sono in crisi

La crisi economica avanza inesorabile e i consumi crollano drammaticamente provocando un senso di paura e insicurezza da parte sia dei consumatori che delle piccole e medie imprese. In questo scenario quasi apocalittico ci sono alcuni settori che, nonostante tutto, continuano a crescere.

Tra questi c’è il settore del lusso: aziende come Tod’s, Hermes e Bulgari continuano ad aumentare il proprio fatturato con percentuali che vanno dal + 8% di Bulgari al + 13 di Hermes.

Ovviamente stiamo parlando di beni di lusso rivolti ad una nicchia di privilegiati che, a quanto pare, non stanno variando le proprie abitudini in virtù dell’attuale condizione economica.

A quanto sembra i ricchi tali restano e continuano a spendere senza troppo preoccuparsi della crisi economica.

Altro settore che, almeno in Italia, non sebra risentire della recessione è quello del fitness e beauty farm: secondo quanto dichiarato dalla Cna, la Confederazione degli artigiani, e riportato da diversi quotidiani, acconciatori, centri estetici e palestre non hanno subito “una contrazione del fatturato”.

Insomma poveri si ma almeno belli e in forma!

Scherzi a parte è importante fare un’ultima considerazione a questo proposito.  Riguarda le energie rinnovabili, ossia tutte quelle energie che non dipendono dal petrolio o dal altre forme ad alto inquinamento.

Beh, a quanto pare in questo particolare contesto economico aziende e privati sono disposti a credere nel proprio futuro investendo nelle energie rinnovabili e in particolare sul fotovoltaico.

Immagine di: bascianomarco

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