General Motors, uno dei leader mondiali nella produzione di autoveicoli, ha dichiarato che le vendite provenienti dal mercato cinese avrebbero compiuto un balzo ben oltre le proprie attese e quelle degli analisti americani.

La società statunitense ha infatti dichiarato che i ricavi derivanti dalle vendite cinesi sarebbero cresciuti di oltre il 51% durante il mese di febbraio, grazie alla ripresa economica della nazione, e grazie alle misure di stimolo ai consumi predisposte dal governo locale.
La conseguenza è stata che la domanda di auto è schizzata verso l’alto, con una vendita complessiva di auto prodotte da General Motors (anche attraverso le proprie joint ventures asiatiche) giunta a quota 174.206 veicoli.
Il comunicato stampa della compagine societaria americana precisa inoltre che le vendite cinesi complessivamente realizzate nel corso dei primi due mesi dell’anno sarebbero cresciute del 74% a 393.498 unità.
Per quanto riguarda il futuro delle vendite societarie nel continente asiatico, gli osservatori sembrano essere particolarmente fiduciosi, sostenendo che il 2010 possa certamente rappresentare un altro esercizio finanziario record per General Motors in Cina, e per altre compagnie del settore automotive.