Se da un lato si sostiene che la crisi economica sia definitivamente superata, dall’altro continua a correre il prezzo dell’oro che ieri era scambiato a 1243,53 dollari l’oncia.

L’oro è considerato universalmente bene rifugio in cui gli investitori puntano nei periodi di maggiore instabilità dei mercati.
Questo dovrebbe far riflettere sulle reali condizioni del mercato finanziario e sugli effetti della crisi economica che a mio avviso sono ancora lontani dall’essere esauriti.
Proprio per questo motivo i grandi investitori internazionali continuano a parcheggiare i propri immensi capitali investendoli nell’oro, per poi tornare a puntare sulle più redditizie azioni e obbligazioni molto probabilmente a partire da Settembre-Ottobre.
In quel periodo scelte vincenti potrebbero essere puntare sul settore industriale tedesco, quello che più di tutti dovrebbe beneficiare dell’attuale valore dell’euro visto e considerato la forta propensione all’export della Germania.