È possibile ricevere una somma di denaro in prestito anche senza dover giustificare la richiesta firmando l’acquisto di un bene o un servizio?

Nel caso di un prestito personale è possibile a patto che la richiesta sia ragionevole rispetto al proprio reddito e alla propria posizione creditizia.
Se non avete mai ripagato in ritardo un finanziamento, non siete mai stati protestati e avete uno stipendio che consente agevolmente la restituzione delle rate, non sarà un problema per un istituto di credito concedervi la somma che chiedete.
Il prestito personale è considerata una soluzione non finalizzata, perché permette al richiedente di ricevere una somma direttamente dalla banca senza che vi sia un terzo attore che di solito e colui che vende un bene o un servizio.
Il tasso d’interesse è fisso e il piano di ammortamento prevede una numero di rate costanti a scadenza prefissata.
Una volta erogata la somma l’istituto richiederà la restituzione tramite accredito su conto corrente bancario o postale, anche se è possibile che conceda anche il pagamento tramite bollettino.
Nel caso di importi elevati o nel caso che il richiedente lavori da pochi mesi, l’istituto che concede il credito potrebbe richiedere come garanzia della regolare estinzione del debito, la firma sulla concessione di una seconda persona. Nel caso si voglia prematuramente concludere il rapporto saldando l’intero importo dovuto è possibile pagando una penale che non può superare per legge l’1%.