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Conti correnti: quanto costa il fido?

Grazie alla nostra indagine conclusa in questi ultimi giorni dal nostro staff ci è sto possibile fare il punto della situazione circa l’offerta di fidi da parte dei principali istituti di credito che operano sul nostro territorio. L’obiettivo è quello di offrire una guida completa ai nostri lettori così da permettere una valutazione oggettiva delle proposte delle banche volte a soddisfare le esigenze di coloro che necessitano di un fido. Quello che più ci ha sorpreso sono state le differenze oggettive dei tassi di interesse applicati dai diversi istituti di credito che variano, per le tipologie di conto prese in considerazione, da un minimo del  12,01% ad un massimo del 19,25% per le banche “tradizionali” e circa il 6-7% per le banche online. Una differenza molto significativa che può incidere in maniera determinante sulla scelta di un conto corrente specialmente a vantaggio dei conti online che offrono un maggior compromesso nel rapporto qualità prezzo.

Tra le banche prese in considerazione per il nostro studio segnaliamo il Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Intesa San paolo, la Banca di credito Cooperativo più quelle banche che offrono conti correnti online, ossia Fineco, WeBank, Ing Direct, Banca Sella e IWbank. Questo paniere di 9 istituti di credito permette di dare uno sguardo a 360 gradi sulle condizioni economiche applicate ai conti delle famiglie italiane.
Fidi e sconfinamenti extra fido nei conti tradizionali

Analizzando i soli conti correnti tradizionali è possibile individuare sia il tasso di interesse applicato ai fidi bancari che quello, più alto, applicato alle somme utilizzate che sconfinano il fido (o che sconfinano il proprio saldo in mancanza di un fido regolarmente concesso).

Unicredit, con il suo conto corrente Genius One applica un interesse sui fidi pari al 17,662%, nel caso di fidi entro i 5 mila euro, e del 15,530% nel caso di importi superiori. Il Monte dei Paschi, invece, propone un tasso effettivo sul conto italiano rispettivamente del 16,089% e del 14,309%. Per quanto riguarda la Banca di credito cooperativo, invece, i fogli illustrativi indicano un tasso di interesse del 6,031% applicato sui fidi entro i limiti concessi (ma siamo ancora in attesa di una conferma diretta da parte della banca).

Per quanto riguarda gli sconfinamenti di fido, ossia per tutti gli importi che eccedono la somma massima concesso dalla banca come fido sul conto corrente bancario, i tassi sono decisamente più alti. Unicredit applica lo stesso tasso di interesse ma con in più il pagamento di una commissione extra per ogni 1000 euro che eccedono il fido concesso con un minimo di 2,25 euro al giorno (per un massimo di 150 euro trimestrali). Intesa San paolo, invece, applica un tasso debitore effettivo annuo pari al 18,1147%. Il Monte dei Paschi non applica nessuna spesa aggiuntiva in caso di sconfinamento del fido ma, al contrario, applica dei tassi di interesse più elevati (fino al 19,252%) qualora si verificasse uno sconfinamento in assenza di un fido approvato sul conto.

Fidi e sconfinamenti extra fido nei conti online

I conti correnti online sembrano offrire una maggiore convenienza per quanto riguarda il costo del fido. Fineco, ad esempio, applica un tasso del 6,14% sui fidi e sugli sconfinamenti di conto mentre IWBank applica un tasso variabile tra il 6,75 e il 6,23% a seconda dell’importo.

WeBank, invece, applica un taeg massimo del 5,616% su fidi di massimo 1500 euro mentre Ing Direct sul suo “conto arancio” applica un tasso di interesse del 7%. Tra le Banche online il tasso più elevato è quello di Banca Sella che applica un tasso complessivo annuo del 13,50%.  Nel complesso possiamo sottolineare che i costi che si debbono sostenere su i conti correnti online per l’utilizzo dei fidi sono decisamente più bassi rispetto a quelli riscontrati sui normali conti bancari.

Come funziona un fido bancario

Il fido bancario è quello che solitamente viene chiamato lo scoperto, ossia una somma di denaro che la banca mette a disposizione del cliente che potrà essere utilizzata una volta esaurito il credito sul proprio conto corrente.

Il fido rappresenta uno strumento estremamente importante sia per le imprese (per le quali spesso risulta essere fondamentale) che per i privati e le famiglie in quanto consente di usufruire anche per brevissimi periodi di tempo di una liquidità aggiuntiva.

Ovviamente la banca prima di accordare un fido esegue una serie di verifiche su base reddituale e di affidabilità del cliente sulla falsa riga delle verifiche apportate in fase di rilascio di un normale finanziamento.

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