Attenzione alla nuova truffa Bancomat!

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Ultimamente in rete si sta facendo un gran parlare di una nuova truffa che sta prendendo di mira i Bancomat. In particolare sembra che il fenomeno sia circoscritto alla città di Napoli, ma nulla ci impedisce di pensare che possa presto sbarcare anche in altre realtà d’Italia! Ma esattamente, di cosa si tratta e come facciamo a prendere le giuste precauzioni per metterci al riparo dall’azione di questi criminali?

In pratica, ora come ora v’è in atto una nuova truffa messa a segno col tentativo di sottrarre i bancomat dai loro legittimi proprietari. A dare l’allarme del diffondersi del fenomeno è stata la polizia, che negli ultimi giorni si è ritrovata a dover fare i conti con almeno 5 casi sparsi in varie zone della città, segnalati a loro volta dalle vittime del raggiro.

Il sistema di truffa sfrutta gli sportelli bancomat allestiti dentro le banche, e non quelli che danno sulla strada. Bisogna sapere che in casi di questo genere, il cliente che vuol usare il bancomat all’interno dell’istituto, per aprire la porta automatica deve per forza di cose strisciare la carta nell’apposito apparecchio. Per uscire, invece, è tutto più semplice perché basta appostarsi davanti all’ingresso o premere un bottone per aprire la porta.

I malviventi stanno sfruttando proprio questo sistema per mettere a segno la loro truffa: semplicemente, fanno trovare un altro apparecchio all’interno della banca che fa credere agli utenti di dover strisciare la carta se si vuol riaprire la porta; quindi il cliente medio non ci pensa, striscia la carta così come ha fatto all’entrata e se ne esce tranquillo, convinto che sia tutto ok. Anche perché non tutti coloro che accedono alle aree bancomat poi ricordano che per uscire è sufficiente premere un pulsante: la tendenza predominante è quella di seguire dei procedimenti standard, per cui non si pensa molto a quello che si fa.

Ad ogni modo, strisciando la tessera nella macchinetta installata dai malviventi, la truffa viene compiuta a tutti gli effetti. L’apparecchio infatti restituisce non la carta della vittima, ma un’altra scaduta! E il proprietario non se ne accorge perché all’esterno si ritrova il malcapitato di turno che gli mette fretta di uscire con la scusa di dover usare lo sportello bancomat. Ciò che gli inquirenti non riescono a capire, però, è come facciano i malviventi a rubare anche il PIN di queste tessere.

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