I mercati avevano illuso quanti pensavano che la spinta data dal cambio di vertice alla guida del nostro paese potesse bastare a ridare credibilità al nostro paese e far focalizzare altrove l’attenzione dei mercati. Invece già ieri lo spread è tornato a salire fino a quota 500 e la borsa ha lasciato sul terreno un pesante -2% grazie al consistente apporto di Unicredit che ha dichiarato utili in calo del 40% ed ha finito con il perdere oltre il 6%.

Tuttavia ieri Unicredit non è stata l’unica a perdere… male, anzi malissimo anche il titolo Campari che ha perso oltre il 7% nonostante abbia presentato risultati di tutto rispetto visto che nei primi 9 mesi del 2011 ha fatto registrare un +12% di vendite. Tra i titoli che hanno chiuso la giornata di ieri con il segno meno da segnalare anche Banca Popolare di Milano che ha perso il 6% circa e Fiat Industrial che ha perso il 5%.




