Mutui: i tassi tornano a scendere

Finalmente, dopo tante notizie negative per le famiglie italiane colpite duramente da una crisi economica senza precedenti, arriva una buona notizia: i tassi dei mutui tornano a scendere. Dopo il taglio dei tassi decisi dalla BCE di Mario Draghi i primi effetti cominciano a sentirsi.

Come tutti ben sanno, infatti, i mutui a tasso variabile erogati in Italia sono quasi tutti calcolati sull base dell’Euribor che indirettamente subisce l’influenza dei tassi ufficiali della BCE. Venerdì l’Euribor a 3 mesi, quello di riferimento per la maggior parte dei mutui variabili, è sceso di circa 10 punti percentuali passando da 1,58% a 1,48%.

Finanziamenti: cosa cambia con i tassi a 1,25%

Dopo il taglio dei tassi di interesse deciso nel primo vertice della BCE presieduto da Mario Draghi le borse hanno reagito con risultati davvero spumeggianti. Quello che è interessante capire è quali saranno le ripercussioni sui finanziamenti già erogati e su quelli che si andrà a richiedere da qui ai prossimi mesi.

 

Nei giorni scorsi, infatti, abbiamo più volte parlato di come le banche avessero alzato lo spread sui mutui e sui prestiti per via della loro difficoltà a reperire liquidità sul mercato penalizzando tutti coloro avevano la necessità di accedere al credito.

Tassi: rialzo o non rialzo… questo è il problema?

Nel mese di aprile, la Banca Centrale Europea ha portato in rialzo di 25 basis points il tasso ufficiale di interesse di riferimento, trascinando il consolidato 1% al nuovo livello pari all’1,25%. Ora il dilemma è: i tassi di interesse saranno nuovamente aumentati? A domandarselo sono, soprattuto, le famiglie che hanno stipulato un mutuo a tasso variabile e che potrebbero essere penalizzate da un ulteriore aumento dei tassi. Ovviamente molto dipende dalla fiducia che la BCE ha per la crescita dell’economia dell’eurozona per i prossimi anni, crescita che potrebbe essere rivista con stime al ribasso da qui alla fine dell’anno. Proprio per questo non è escluso che si decida di lasciare le cose così come sono in attesa di tempi migliori.

Ma andiamo con ordine. Come dicevamo ad Aprile la Bce ha deciso di uumentare i tassi di interesse. Ad accorgersene sono stati soprattutto i titolari di mutui a tassi di interesse variabile indicizzati al TUR della BCE, che hanno visto le proprie rate rincarare nel corso delle ultime due mensilità.

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