Volkswagen senza crisi: utili record

L’obiettivo dichiarato da tempo del gruppo Volkswagen è quello di diventare il primo produttore auto del mondo. Obiettivo sempre più vicino visto che, dall’alto dei sui conti in crescita, il gruppo può permettersi investimenti che per gli altri non rappresentano nulla più di un sogno. Ma veniamo ai fatti. Il gruppo tedesco ha ufficializzato i dati definitivi relativi al 2013: 11,7 miliardi di utile al lordo delle tasse (contro gli 11,5 delle già ottimistiche previsioni) che si traduce in un miglioramento dell’1,5% su base annua. Nulla di eclatante se non fosse che migliorare risultati già ampiamente positivi è sempre difficile e, in più, farlo in un contesto economico come questo dove le altre case automobilistiche, chi più chi meno, sono tutte in affanno, assume un rilievo ancora maggiore.

volkswagen

Con questi risultati il gruppo tedesco punta ora a fare quel salto di qualità che la porterebbe a scavalcare tutti e diventare il numero 1 nel mondo dell’auto. Non a caso la Volkswagen punta a far uscire, nei prossimi mesi, circa 11 nuovi modelli di auto distribuiti nei vari marchi di proprietà. Insomma tante novità dal punto di vista prettamente industriale e un’attenzione ai conti meticolosa che stanno dando ragione al modello tedesco.

Basti pensare che solo la Porsche ha appena assunto circa 1500 persone per la produzione del piccolo suv Macan. Cose che da noi appaiono alquanto bizzarre visto che non si fa altro che parlare da anni di licenziamenti, tagli e chiusura delle fabbriche.

Inoltre il vertice del gruppo tedesco ha deciso un aumento di 50 centesimi di euro dei dividendi agli azionisti ma, allo stesso tempo, ha concertato di comune accordo con il sindacato IgMetall come e quando spendere gli 85 miliardi di euri che verranno investiti nei prossimi anni. Insomma un colpo alla botte e uno al cerchio.

Il risultato però, al momento, è eccellente e va guardato, nei limiti del possibile, come un modello da cui prendere spunto. Poi, certo, potremmo stare qui a parlare di tante altre cose (condizioni interne rese favorevoli dalla politica, ecc.) ma in un modo o in un altro le cose stanno così.

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