Titoli di Stato, confermato l’appeal nei confronti degli investitori

Si è chiusa in maniera positiva l’ultima asta relativa al collocamento di Bot e Ctz. Il Tesoro è infatti riuscito a collocare circa 8,5 miliardi di euro di Buoni ordinari del Tesoro con scadenza a sei mesi, che hanno dato luogo a un rendimento medio ponderato, per le tasche degli investitori, di 2,140 punti percentuali, in flessione di 0,129 punti percentuali rispetto alla scorsa asta. Un risultato molto interessante in quanto permette un sensibile risparmio allo stato italiano anche in vista delle prossime aste che caratterizzeranno gli ultimi mesi del 2011.

Come tradizionalmente accade, molto superiori erano state le richieste: per l’asta Bot a sei mesi, infatti, le domande di sottoscrizione erano pari a 14,147 miliardi di euro, per una proporzione sull’importo offerto pari a 1,66 volte, in aumento rispetto alla proporzione di 1,56 volte che aveva contraddistinto la precedente emissione di titoli di Stato semestrali.

Bene anche il collocamento dei Certificati del Tesoro Zero Coupon (i CTZ senza cedole), con scadenza a 2 anni. Il rendimento è stato anche in questo caso evidenziato in decisa flessione, con una contrazione di 0,629 punti percentuali al 3,408%.

Anche in questa ipotesi, le domande hanno superato abbondantemente le offerte, con richieste pari a 1,94 volte l’importo offerto, rispetto a 1,66 volte dell’ultima asta.

Il calo dei rendimenti non ha sorpreso gli investitori e gli analisti di mercato che, anzi, attendevano una flessione della redditività dell’ultima asta ben superiore a quella conseguita. Positiva anche la contrazione dello spread tra i Btp e i Bund, per un altro segnale di lenta normalizzazione e consolidamento della situazione di crisi.

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