Le borse rimangono appesa al filo della crisi ellenica

L’incertezza rimane alta sui mercati finanziari e gli operatori di trading si trovano di fronte ad una crisi economica di proporzioni sempre maggiori. Le banche europee sono estremamente intimorite da un aggravarsi della crisi del debito sovrano, diffusa ormai tra tutti i principali Stati membri dell’ Unione Europea, capace di intaccare non solo il sistema bancario ma anche l’economia reale del Vecchio Continente.

I governi non sembrano sufficientemente uniti per trovare una soluzione all’imminente sesta tranche da 8 miliardi di euro di aiuti alla Grecia prevista per il 3-4 ottobre; Olli Rehn, portavoce del commissario UE agli Affari economici, ha infatti dichiarato che «la troika sta ancora verificando l’attuazione di tutti gli impegni da parte del governo greco» e che ciò «difficilmente potrà avvenire entro le riunioni di Lussemburgo».

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Gruppo veneto Banca: arriva l’app per Iphone

E’ stata presentata ieri l’applicazione per iphone e ipad ideata dal Gruppo Veneto Banca che consente di accedere a tantissime informazioni finanziarie per quanto riguarda prestiti e investimenti. L’applicazione funziona in maniera molto semplice e, cosa molto importante, è offerta gratuitamente a tutti coloro la volessero installare sul proprio prodotto Apple. Questa piccola innovazione rappresenta un passo importante che dovrebbe consentire alla banca di avvicinarsi alle esigenze dei propri clienti “mobile”, un settore che stando a diversi studi di settore dovrebbe crescere in maniera significativa nei prossimi 2 anni.

Questa nuova applicazione, oltre ad essere molto innovativa nel settore, si pone l’obiettivo di guidare i clienti (ma non solo) all’interno della gamma dei prodotti della banca per agevolarne l’eventuale scelta in funzione delle proprie necessità.

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Piazza Affari: bene i titoli bancari

Stamattina pessima apertura delle borse che sembravano essere assolutamente indifferenti alle manovre che trapelano dal G20 appena concluso con cui si dovrebbe provvedere al default pilotato della Grecia per evitare la debacle dell’Europa. Tuttavia Piazza Affari ha trovato la forza di virare in positivo trainata dal comparto bancario.

Insomma se l’obiettivo del G20 era quello di far capire che si provvederebbe comunque al salvataggio dei paesi europei (costi quel che costi) per tranquillizzare le borse il risultato, per ora, sembra essere stato raggiunto.

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Il G20 vuole salvare l’Europa

Il G20 appena concluso ha un’importanza senza precedenti visto e considerato che il tema del giorno sul banco dei ministri economici dei 20 paesi più potenti del mondo è stato uno soltanto: come salvare l’euro e l’Europa! Si perchè la paura degli Stati Uniti, della Cina e delle altre potenze asiatiche è che l’Europa possa innescare una recessione senza precedenti. Questo timore ha spinto i paesi del G20 ha prendere delle decisioni senza precedenti pur di salvare l’Euro e, di conseguenza l’economia globale, visto che un eventuale default di uno dei paesi membri avrebbe ripercussioni gravissime e, forze, insostenibili.

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Carte di Credito: +4,5% ad Agosto

Dopo tante notizie negative sui consumi ora arriva qualche spiraglio dal rapporto realizzato dal Corriere della Sera e Cartasì che riscontrano un incremento degli acquisti pagati con carta di credito del 4,5% nel mese di Agosto. Certo, di per se il dato non indica una ripresa dei consumi assoluti ma, di certo, un costante aumento dell’uso dei mezzi elettronici di pagamento. Un tema molto caro a chi stà cercando soluzioni immediate per combattere la dilagante evasione fiscale, vero problema di questo paese e causa di gran parte del nostro immenso debito pubblico che così tanto ci penalizza a livello di competitività internazionale.

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Novità per i mutui: ora le perizie sono interne

Lo avevamo già detto nei giorni scorsi: le banche hanno più difficoltà a reperire fondi sui mercati e questo si ripercuote sugli spread, che aumentano, e sulla severità con cui vengono effettuate le valutazioni di rischio. Se da un lato, infatti, diminuiscono i mutui concessi per il 100% del valore di un immobile dall’altro cambiano volto anche le perizie. Ora, infatti, le perizie verranno gestite direttamente dalla banca affidansosi a consulenti esterni di società specializzate come Praxi o Crif e non da consulenti interni come è sempre stato. Un cambiamento molto significativo con cui gli istituti di credito tantano di arginare le sofferenze.

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