Assicurazioni: la Reale investe in Argentina

La Reale Mutua, uno dei più importanti gruppi assicurativi italiani, stà guardando all’estero e in particolare all’Argentina, per investire e ampliare il proprio business al di fuori dei confini nazionali. La Reale Mutua, forte della situazione finanziaria di molto migliore a quella di tante altre compagnia nostrane del settore, guarda avanti e decide di investire nei mercati più redditizi, ossia quelli che garantiscono per il prossimo futuro un volume di crescita più significativo.

In effetti il gruppo ha attivi per circa 8 miliardi di euro e le previsioni per il prossimo anno parlano di un utile netto che dovrebbe aggirarsi intorno ai 65 milioni di euro grazie ad un combined ratio che si pone intorno al 99,4%.

Poste Vita tra i leader delle assicurazioni

Secondo quanto afferma un report condotto dal Gruppo Mediobanca, i risultati dello scorso esercizio hanno condotto Poste Vita a divenire uno dei principali leader del mercato assicurativo italiano. Nel corso del 2010, infatti, la raccolta premi della società ha toccato i 9,5 miliardi di euro, in sviluppo di 33 punti percentuali su base annua.

Parte la corsa alle assicurazioni per professionisti

Con il decreto di emergenza di Ferragosto il governo aveva fissato un termine ultimo di 12 mesi per riformare gli ordinamenti professionali rendendo obbligatoria, tra le altre cose, l’assicurazione contro i rischi. E, di fatto, è già scattata una vera e propria corsa per cercare di essere in linea con le direttive ancor prima che passi la legge.

 

In questi giorni, infatti, sia le compagnie di assicurazione, che le stesse associazioni di categoria si stanno muovendo per cercare di delineare la struttura di queste polizze che, di fatto, non sono ancora inquadrate dal punto di vista legislativo.

Rc auto: aumentano le cause al volante

Gli italiani si dimostrano sempre più insofferenti alla guida tanto che solo nel 2010 sono aumentate le cause civili e penali del 9% rispetto al 2009. Stando ai numeri diffusi dall’Ansa, infatti, nel 2010 sono aumentati di quasi il 10% i guidatori che hanno ritenuto opportuno non attenersi al cid, il modello di constatazione amichevole, preferendo una bella causa.

Questo è dovuto, in molti casi, alla mancanza di lucidità (così come quelle di ammettere le proprie colpe), che spinge entrambe le parti a sostenere di avere ragione non riuscendo a trovare un’accordo.

Assicurazioni Linea Casa da Unicredit!

Le assicurazioni della Linea Casa di Unicredit sono delle polizze assicurative che offrono utili coperture di garanzia sulla casa, sui beni e sulla famiglia del titolare del contratto, con un prezzo mensile a partire dai 7,5 euro, e con un servizio di garanzia assistenza inclusa nel prezzo. Con la scelta della formula completa, che integra le tutele di tutti i tre pacchetti, il prezzo mensile della polizza sale a 20 euro. Le polizze casa, seppur ancora poco diffuse in Italia rispetto ad altre coperture assicurative, rappresentano comunque una soluzione molto importante che ti permettono di tutelarti da eventuali rischi.

unicredit assicurazioni

Axa, buon sviluppo degli utili semestrali!

Axa, una delle compagnie di assicurazione più importanti d’Europa, ha annunciato di aver chiuso il secondo semestre del 2009 con utili di periodo piuttosto elevati, con un risultato certamente positivo, specialmente se confrontato con quanto conseguito nella stessa parte del precedente anno. Ovviamente, come ben sappiamo, il 2008 è stato l’anno della fortissima crisi economica che ha stravolto i mercati arrecando danni per decine di miliardi di euro in tutto il mondo. E’ quindi comprensibile l’entusiasmo dei vertici aziendali che finalmente possono presentare dei conti in netto miglioramento.

axa

Gli utili di Axa hanno infatti potuto toccare quota 2,28 miliardi di euro, rispetto alla perdita netta di 1,24 miliardi che aveva interessato lo stesso semestre del 2008, come confermato da un recentissimo comunicato stampa della compagnia parigina; il risultato conseguito da Axa è inoltre superiore alla stima effettuata dagli analisti, che prevedevano utili pari a circa 1,6 miliardi di euro.

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