Cartelle Equitalia: arriva la proposta di Adiconsum

Visto il crescente sentimento di odio nei confronti di Equitalia, come testimoniano gli attentati degli ultimi mesi, sarebbe opportuno rivedere il ruolo della società di riscossione e, sopratutto, la validità dei metodi applicati specialmente in rapporto alla particolare situazione economica che stiamo attraversando. Con l’attuale crisi sempre più italiani non riescono a far fronte alle cartelle esattoriali che si vedono recapitare da Equitalia che per mancati pagamenti di poche centinaia di euro possono diventare (gonfiate di more, interessi e sanzioni) anche qualche migliaio. Per questo ci sentiamo di appoggiare la proposta dell’Adiconsum, che per voce di Pietro Giordano ha proposto al Governo Monti un piano di rientro dai debiti per tutte le cartelle sotto i 30 mila euro.

L’associazione ha sviluppato un piano di rientro per le cartelle esattoriali di piccolo e medio taglio (sotto i 30 mila euro) così da tutelare i consumatori e da permettere allo Stato di sbloccare quelle cartelle che in gergo vengono dette “incagliate”.

Leggi tutto

Piangono i banchieri: stipendi fermi per 3 anni

Presidenti dei consigli di amministrazione, amministratori delegati, direttori generali delle banche. Soggetti che hanno in comune uno stipendio particolarmente importante e che, qualche giorno fa, hanno avuto in comune anche la ricezione di una lettera firmata dal numero 1 dell’Associazione Bancaria Italiana, Giuseppe Mussari. Sul contenuto della lettera, grazie alla ripubblicazione avvenuta da parte di alcuni media italiani, non vi sono più dubbi.

Leggi tutto

Draghi: gravissima la situazione dell’Eurozona

Il presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha definito “gravissima” la situazione dell’Eurozona. Una situazione che risulterebbe essere peggiorata in pochi mesi, e solo ora lievemente stabilizzatasi grazie alle misure di rigore che sono state approvate da alcuni Paesi, Italia in testa.  L’allarme lanciato dal numero 1 della BCE è quanto di più serio un presidente dell’istituzione monetaria abbia mai avanzato dalla nascita dell’euro.

Leggi tutto

Imprese italiane, una su tre è in rosso

Se siete titolari di un’attività produttiva, e avete chiuso l’esercizio in perdita, sappiate che siete in buona compagnia. Secondo quanto afferma il Ministero dell’Economia, infatti, un’impresa italiana su tre è in rosso, le società in fallimento sarebbero cresciute del 61%, quelle in liquidazione e, successivamente, estinte, del 52%.  Tutto qui? Non proprio, poiché dall’esame ministeriale risulta che anche le imprese che non sono in rosso e che non hanno intenzione di chiudere i battenti, non se la passano affatto bene.

Leggi tutto

Bankitalia: debito in calo e entrate in aumento

Debito pubblico italiano in calo (a novembre) a quota 1.905,012 miliardi di euro contro i 1.909,1 di ottobre, entrate in incremento a 330 miliardi di euro. Sono questi i due dati di maggior spicco all’interno del report diramato dalla Banca d’Italia per l’undicesimo mese dell’anno. Un periodo temporale che – ribadisce il Bollettino Statistico – mostra evidenti tinte positive, e che portanel dimenticatoio i record negativi toccati in piena estate, quando il debito pubblico toccò quota 1.911,759 miliardi di euro.

Leggi tutto

Debito Grecia, trattative sempre più complesse

Doveva essere la chiave di volta nella casa della sicurezza del debito greco, ma rischia di tradursi nell’ennesimo anello debole di una catena che sta per spezzarsi in maniera definitiva. Il governo di Atene e le grandi banche internazionali non sono ancora riuscite a trovare un’intesa sul taglio volontario del valore del debito del primo, e dei corrispettivi crediti delle seconde. Se l’intesa non verrà trovata nel corso delle prossime settimane, il destino di Atene sarà segnato in maniera univoca: a metà del mese di marzo il governo greco sarà costretto a dichiarare il default (che le agenzie di rating hanno da tempo certificato), con tutto ciò che ne conseguirà per quanto concerne la stabilità dell’eurozona, già messa a dura prova.

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi