Lavoro: gli italiani sono i più scoraggiati

In Europa sono oltre 8 milioni le risorse professionali che – pur essendo disponibili a lavorare – hanno da tempo rinunciato a trovare un impiego. Una lunga fila di scoraggiati che, secondo quanto afferma un recente report condotto dall’Eurostat, vedrebbe la propria composizione colorata a forti tinte tricolori. Stando alle analisi compiute dall’osservazione dell’Istituto statistico europeo, infatti, sugli 8,2 milioni di lavoratori europei che risultano arricchire le schiere degli scoraggiati, circa un terzo sarebbe italiano (2,7 milioni).

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Fusione Fiat – Chrysler dopo il 2015

In una recente intervista rilasciata dall’amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, al quotidiano americano Detroit Free Press, è emerso come l’attesa fusione completa tra l’azienda torinese e il partner d’oltreoceano Chrysler sia negli obiettivi dei vertici societari, ma come la transazione non potrà che avvenire dopo il 2015. “Nulla accadrà fino a dopo il 2015” – ha dichiarato Sergio Marchionne – “a meno che io non venga investito da un autobus”.

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Eni: l’Iran pagherà i 2 miliardi di dollari?

L’Eni vuole 2 miliardi di dollari per le attività commerciali del primo decennio dell’anno nei confronti della compagnia petrolifera iraniana Nioc, ma il partner non ritiene doveroso procedere al pagamento dovuto. Questa sembrava essere, in estrema sintesi, l’evoluzione di una vicenda che rischia di complicare ulteriormente i rapporti tra la compagnia italiana e quella iraniana, mettendo a rischio il credito vantato. Tuttavia nelle ultime 36 ore si sono visti i primi segnali di apertura al dialogo che potrebbero rimettere le cose a posto.

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Unicredit rimbalza e chiude al +6%

Finalmente una giornata positiva per il titolo Unicredit visto che ieri ha chiuso con un +6% che fa ben sperare chi ha investito nel titolo della Banca. Solo nelle ultime 4 sedute, infatti, il titolo aveva perso qualcosa come il 60% dal 3 Gennaio ad oggi creando non poco scompiglio in chi aveva investito nel titolo. Tuttavia il rimbalzo di ieri potrebbe essere solo una parentesi visto che con l’aumento di capitale ancora in corso è facilmente prevedibile che questa grande volatilità, caratterizzata da giornate molto positive alternate a giornate estremamente negative, possa durare almeno fino al 20 Gennaio, ossia fino al termine ultimo per usufruire dei diritti di opzione per l’aumento di capitale.

Tuttavia alcuni analisti provano a fare un’analisi di quello che potrebbe essere il futuro scenario del titolo a Piazza Affari nei prossimi mesi del 2012. Previsioni che lasciano il tempo che trovano (i fattori in gioco sono troppi per poter fare delle previsioni davvero attendibili) ma che vale la pena prendere in considerazione nel momento in cui si intende valutare il titolo.

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Come è distribuita la ricchezza degli italiani?

Come è distribuita la ricchezza e il patrimonio degli italiani? Male, ci verrebbe da rispondere. Almeno stando a quanto comunicano i dati forniti dalla Banca d’Italia, secondo cui la metà dei patrimoni della Penisola sarebbero in mano al 10% delle famiglie. Immobili e titoli finanziari i principali strumenti indici della ricchezza, per un volume complessivo pari a 8.600 miliardi di euro, quattro volte il debito pubblico tricolore.

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Banca Svizzera, Hildebrand si dimette

Qualche giorno fa vi avevamo informato su una vicenda apparentemente trascurata dai principali media nazionali, che sta tuttavia assumendo contorni sempre più ampi e profondi. La vicenda in questione è quella che vede coinvolto, in qualità di presunto sospettato di insider trading, il presidente della Banca Nazionale Svizzera, Philipp Hildebrand, il quale – sommerso dalle accuse – ha ritenuto di doversi pubblicamente giustificare su un comportamento solo parzialmente ammesso.

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