Secondo quanto sostiene una recente ricerca condotta dalla Caritas, i poveri italiani sarebbero pari a 8,3 milioni, per una fetta di popolazione che sfiora il 14%. Ad essere maggiormente interessate dal fenomeno sono le famiglie più numerose, o quelle che vengono composte da un solo soggetto genitoriale, spesso portatore di un reddito precario.
Geograficamente, la mappa della povertà sembra interessare in misura maggiore il Mezzogiorno rispetto al Settentrione, con un andamento dilagante tra i giovani.


Questo è dovuto, in molti casi, alla mancanza di lucidità (così come quelle di ammettere le proprie colpe), che spinge entrambe le parti a sostenere di avere ragione non riuscendo a trovare un’accordo.


Un numero molto alto al quale si deve aggiungere quello delle persone che preferiranno consegnare il questionario nei tanti centri raccolta (sono oltre 8 mila) sparsi nei vari comuni. La fretta nel consegnare i moduli è data anche e sopratutto dalle pesanti sanzioni decise per chi non adempie alla regolare compilazione del modulo.