Quello che ci si appresta a vivere potrebbe essere uno dei natali più poveri degli ultimi 20 anni. L’Italia, e l’Europa in generele, stanno entrando nel terzo anno consecutivo di crisi economica e la drastica riduzione dei consumi degli ultimi mesi potrebbe essere accentuata dall’arrivo del Natale. Dobbiamo scordarci quelle feste dove i negozi venivano presi d’assalto e dove tutto, a pochi giorni dal natale, era già finito sugli scaffali? A quanto pare si. Secondo un’indagine del Wall Street Journal i paesi più colpiti saranno, ovviamente, Grecia e Portogallo ma anche gli altri membri dell’eurozona dovranno fare i conti con dei consumi sottotono. Parliamo di Spagna, Italia ma anche di Francia e, in misura minore, di Germania.

Insomma i negozianti e gli imprenditori che avevano sperato di potersi rifare di un’anno magrissimo di vendite proprio grazie al natale dovranno rivedere i propri conti. Ma al di la dei semplici studi teorici la drammaticità del momento si può percepire “fisicamente”. Andando in giro per centri commerciali o per le vie della propria città si potrà vedere come la maggior parte dei negozi applichi dei forti sconti del tutto inconsueti per questo periodo dell’anno.


