Parlamento tedesco vota si al piano salvastati

Oggi le borse avevano aperto in netto calo confermando il trand negativo di ieri. Tuttavia dopo le prime contrattazioni qualcosa si era mosso facendo tornare i listini, seppur di poco, con il segno + in attesa del tanto discusso voto del parlamento tedesco sull’aumento del piano “Salva stati” che dovrebbe servire a scongiurare l’effetto domino di un probabile default della Grecia. Si tratta di una notizia che il mercato aspetta con ansia perchè dal giudizio tedesco dipenderà l’esito della crisi del paese ellenico e la possibilità di scongiurare l’eventuale contagio anche agli altri paesi del mediterraneo.

Proprio questa attesa si è concretizzata con l’andamento nervoso delle principali piazze europee che, di fatto, davano grande importanza al voto proprio per il ruolo dominante svolto dalla Germania in questo momento di gravissima crisi internazionale.

Leggi tutto

Assicurazioni: mercato vale 90 miliardi in più

Stando all’ultimo studio redatto dalla società di consulenza Accenture il mercato assicurativo italiano potrebbe valere circa 90 miliardi di euro in più. Questa quota potrebbe essere raggiunta approfittando della necessità di protezione delle famiglie italiane specialmente per quanto riguarda le assicurazioni mediche e quelle sulla casa, ancora poco diffuse.

Le famiglie, infatti, complice anche una crisi economica molto pesante, fanno fatica ad affrontare spese improvvise e le compagnie di assicurazione potrebbero intercettare questo bisogno e incrementare il proprio fatturato.

Leggi tutto

Piazza Affari chiude in negativo a -0,47%

Dopo un lunedì e un martedì all’insegna del segno più tutte le principali piazze europee hanno chiuso la giornata di ieri in perdita. La peggiore è stata Francoforte che ha perso poco più dell’1%, mentre Piazza Affari si è fermata allo 0,47% trainata da titoli come Tod’s (che perde il 2,75%) e Tenaris (-4,42%).

Tra i titoli che hanno fatto registrare buone performance, invece, segnaliamo lottomatica (+2,54%). Tuttavia è stata una giornata molto indicativa anche per i titoli bancari.

Leggi tutto

Eurobond, l’Asia prende tempo

Mentre in Europa – Germania e Francia a parte – l’ipotesi eurobond sembra acquisire sempre più concretezza, in Asia c’è chi si defila, preferendo attendere gli sviluppi della crisi del vecchio Continente per affermare la propria convinzione o meno circa la strada di emettere titoli di debito europei. In effetti la crisi che sta colpendo i paesi europei non permette di poter fare previsioni di lungo periodo circa il futuro dell’eurozona. proprio per questo le principali potenze economiche d’oriente danno l’impressione di voler aspettare che si “calmi la situazione” per poter fare un’analisi oggettiva circa la reale utilità degli eurobond ed esprimere un’opinione ufficiale in merito.

Leggi tutto

Pensioni: Confindustria presenta il piano

In questi giorni è al vaglio del governo una proposta di confindustria per riformare il mondo delle pensioni e permettere all’Italia di adeguarsi agli altri grandi paesi europei. Si parla della possibilità, a partire dal 2012, di rendere obbligatoria l’età minima di 65 anni per il pensionamento. Un piano pesantissimo ma che sebra destinato ad essere attuato per evitare il tracollo della nostra economia. Un’economia dove la disoccupazione giovanile è a livelli mostruosi e l’età media continua ad allungarsi provocando un aggravio per le casse dell’Insp.

In questo modo si eviterebbero i pensionamenti anticipati, ossia quelli che oggi sono consentiti con 35 anni di anzianità di servizio, con un risparmio non indifferente per le casse dello stato.

Leggi tutto

Ora la concorrenza tra brand fa risparmiare

Risparmiare fino a 1.300 euro all’anno per la spesa alimentare della famiglia. Secondo una recentissima indagine compiuta da Altroconsumo su un vasto campione di oltre 900 supermercati,   sarebbe possibile conseguire il beneficio di cui sopra, su una spesa annua di 6.300 euro per famiglia, grazie alla presenza di una più accesa concorrenza tra supermercati, ipermercati e discount. Il risparmio medio è di 700 euro, ma in alcuni centri abitati si superano agevolmente i 1.000 euro, un aspetto assolutamente positivo per i consumatori italiani, specialmente in un contesto economico difficile come quello che stiamo attraversando.

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi