Dimuiscono i Mutui under 30

Ancora una notizia negativa dal fronte dei mutui dove uno studio del portale mutui.it permette di comprendere quale sia lo stato di salute dei finanziamenti per la casa nel sud Italia. Stando ai numeri diffusi, infatti, una richiesta di mutuo su 5 è effettuata da under 30 ma solo il 3% di queste vanno a buon fine.

Una percentuale bassissima che testimonia il fortissimo disagio dei giovani nel sud del nostro paese costretti ad inseguire il sogno di una casa di proprietà. Lo studio in questione prende in considerazione le regioni di Puglia, Sicilia, Basilicata, Campania e Calabria, ossia le regioni dove il tasso di approvazione delle pratiche di mutuo è più basso.

Di media gli under 30 che richiedono un preventivo di mutuo hanno 27 anni e chiedono in prestito circa 133 mila euro (cifra più bassa della media nazionale che si aggira intorno ai 150 mila euro) che corrisponde, in termini percentuali, al 74% del valore commerciale dell’immobile.

Anche in questo caso, come abbiamo già avuto modo di vedere, la scelta ricade in ben 3 preventivi su 5 sul tasso fisso che in questo momento di grande incertezza garantisce una maggiore stabilità in quanto permette di sapere con esattezza quanto si pagherà per l’intera durata del finanziamento.

Ma quali sono i motivi che portano ad avere una percentuale di successo delle richieste di mutuo dei giovani del sud così bassa?

Il primo motivo per cui viene rifiutato il mutuo è la mancanza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Purtroppo in un periodo in cui ci siamo trovati a dover parlare di licenziamenti facili e di flessibilità sul lavoro è davvero molto facile capirne il forte dissenso popolare che questi provvedimenti hanno scatenato, essendo alla base della mancanza di sicurezza dei giovani.

Senza un contratto di lavoro stabile non si può accedere ai mutui per l’acquisto della casa. Questo oltre ad essere un dato di fatto è una realtà che i giovani del mezzogiorno (ma non solo) stanno vivendo sulle proprie spalle.

Tra le altre cause di rifuto di un finanziamento riscontrate nello studio di mutui.it spiccano la mancanza di un garante e la bassa affidabilità creditizia (determinata da ritardi nei pagamenti di precedenti finanziamenti o dalla segnalazione come cattivi pagatori).

Ma se il sud stà male il resto d’Italia non stà sicuramente meglio quindi la speranza è che le misure che dovrebbero essere varate in termini di incentivo al lavoro giovanile e femminile vengano approvate al più presto e abbiano la forza di ridare  garanzia di un futuro stabile agli under 30.

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