Madrid spaventa i mercati

Giornata pesantissima quella di ieri sui mercati finanziari che in seguito alle minaccie che arrivano dalla Spagna hanno fatto chiudere con il segno meno tutti i principali listini europei. Malissimo Piazza Affari che chiude a -2,03%, Parigi (-1,62%), Francoforte (-1,05%) e Madrid che chiude con una perdita prossima al 3%. Per Milano si tratta della quarta chiusura negativa di seguito, un risultato pessimo che ha riportato il FTSE MIB a quota 15.624 punti, ossia in una zona di grande pericolo avendo perso la rialzista che si è venuta a creare in seguito alloperazione LTro della BCE. A questo punto non resta che aspettare la giornata di domani, giornata ricca di appuntamenti molto importanti, tra cui l’indice delle PMI dei principali paesi dell’Unione Europea e la conferenza stampa di Draghi alle ore 14.30.

Per quanto riguarda i titoli del FTSE MIB c’è da segnalare la pessima performance del comparto bancario con il Banco Popolare che ha perso quasi il 7% (-6.75), la Popolare di Milano il 6,60%, Unicredit il 4,97% e Intesa il 4,73%. Tra i migliori da segnalare, ancora una volta, Salvatore Ferragamo, Autogrill e Luxottica che hanno guadagnato rispettivamente il 2,69, il 2,36 e lo 0,77%.
Torna a preoccupare anche lo spread che torna a quota 335 punti base con un rialzo dell’1,51%. Per quanto riguarda l’euro, invece, le quotazioni nella giornata di ieri si sono mantenute costantemente sopra 1,33 sul dollaro dimostrando di avere una discreta forza dopo lo scivolone della scorsa settimana.

Dati macro 4 Aprile

– ITALIA: Indice PMI dei servizi a marzo (ore 09.45).

– FRANCIA: Indice PMI dei servizi (finale) a marzo (ore 09.50).

– GERMANIA: Indice PMI dei servizi (finale) a marzo (ore 09.55).

– EUROPA: Indice PMI dei servizi (finale) a marzo (ore 10.00).
– EUROPA: Indice PMI composito (finale) a marzo (ore 10.00).

– GRAN BRETAGNA: Indice PMI dei servizi a marzo (ore 10.30).

– EUROPA: Vendite al dettaglio a febbraio (ore 11.00).

– GERMANIA: Ordini all’industria a febbraio (ore 12.00).

– BCE decisioni in materia di politica monetaria con tassi di interesse che dovrebbero rimanere invariati (ore 13.45) .

– Conferenza stampa di Mario Draghi (ore 14.30).

– USA: Ism composto non manifatturiero a marzo (16.00).

– USA:     Doe scorte greggio al 30 marzo (16.30).

Inoltre è bene prestare molta attenzione all’asta dei titoli di stato della Spagna il cui esito, sicuramente, andrà a condizionare i mercati. Si parte da uno spread in netto rialzo a quota 360 punti base che andrà ad incidere sul risultato di oggi. Un esito negativo dell’asta potrebbe avere ripercussioni gravissime, nel breve periodo, con il rischio di un riaccendersi delle pressioni speculative nei confronti di Madrid.

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