Olimpiadi a Roma per rilanciare l’economia

Dopo l’appello di molti nomi dello sport arriva anche Aurelio Regina (predidente di Unindustria, l’unione degli industriali del Lazio) a sostenere la candidatura di Roma alle olimpiadi come strumento per rilanciare l’economia. In un’intervista lasciata a ilsole240re.com Regina sostiene che le Olimpiadi a Roma possano rappresentare uno strumento di straordinaria importanza per creare occupazione e focalizzare l’attenzione degli investitori internazionali nel nostro paese. Regina è convinto che l’impatto dei giochi olimpici sul pil sarebbe di circa 18 miliardi di euro con un’occupazione di circa 29 mila nuovi posti di lavoro nel solo anno delle olimpiadi (ossia il 2012). Proprio per questo il presidente di Unindustria invoca il coinvolgimento del governo a sostegno della candidatura della città di Roma.

Tuttavia le critiche non tardano ad arrivare visto che più di qualcuno avrebbe bollato come ingiusta l’eventuale candidatura ai giochi per via degli investimenti di circa 8 miliardi necessari per garantire le strutture e i servizi necessari allo svolgimento delle competizioni, di cui ben 4,7 che dovranno essere tolti dalle casse dello stato.

E in un momento di forte crisi dove si chiedono sacrifici agli italiani non sarebbe semplice far digerire una spesa di questo tipo. Tuttavia c’è da fare ben 2 premesse che possono spingere l’ago della bilancia da una parte e dall’altra.

Dal punto di vista delle spese, infatti, c’è da dire che gli investimenti che verrebbero eventualmente fatti (si parla di ampliare e ammodernare l’areoporto di fiumicino e di realizzare diverse strutture dedicate ai giochi) verrebbero sfruttate per anni e non solo per i mesi delle competizioni. Si tratterebbe, quindi, di investimenti per rilanciare anche il turismo del nostro paese e renderlo più funzionale e in linea con le altre capitali europee.

Inoltre c’è da considerare il forte ritorno che si avrebbe considerando il turismo, i diritti televisivi e tutto l’indotto.

Ma c’è sempre da considerare che in Italia ci sono dei problemi burocratici e strutturali non indifferenti. Basti pensare quello che sta succedendo per l’expo di Milano 2015 che per anni hanno subito polemiche e forti ridimensionamenti tanto che solo ora, a poco meno di 3 anni dall’inaugurazione, sembrano finalmente ripartiti in via definitiva.

Insomma le incognite sono moltissime ma è evidente che i giochi olimpici a Roma possano rappresentare una grandissima opportunità di rilancio per il nostro paese a patto che si superino le solite lungaggini italiane e si avvii il tutto in maniera serie e professionale come poche altre volte siamo stati capaci di fare nel nostro paese.

Questo perchè mai come ora c’è bisogno che la politica e l’imprenditoria restituisca un’immagine diversa dell’Italia al mondo intero per far tornare la fiducia nel nostro paese.

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