Rimborsi iva sempre più lenti

Oltre un anno e mezzo di attesa per avere riconosciuto il rimborso in conto fiscale di Iva e altre imposte a credito. Questo è quanto emerge da un’inchiesta de ilsole24ore.com che ha analizzato la situazione di numerose imprese e contribuenti costretti ad aspettare tempi biblici prima di veder diventare effettivo un credito  d’imposta. Come abbiamo più volte ripetuto nel corso degli ultimi mesi le aziende stanno vivendo un momento di grandissima difficoltà anche per colpa dei ritardi nei pagamenti della Pubblica amministrazione. Se a questo aggiungiamo il fenomeno riscontrato da moltissimi imprenditori che sono costretti ad aspettare anche 1 anno e mezzo per avere dei rimborsi in conto fiscale. Si tratta di una tempistica che va al di la di ogni logica e che rischia di produrre effetti gravissimi sulla nostra economia.

Durante3 un’interrogazione parlamentare lo stesso governo è intervenuto sostenendo che “In conformità con il piano di accelerazione avviato dall’Agenzia gli importi relativi alle restanti richieste, qualora accolte, verranno erogati nel corso del 2012 tenuto conto della effettiva disponibilità finanziaria“. In sostanza il governo ha detto che le spettanze verranno pagate nel corso del 2012 se ci saranno i soldi altrimenti i rimborsi slitteranno ancora.
Per comprenderemeglio la situazione ecco i dati riscontrati da ilsole24ore.com per i rimborsi iva (numeri ufficiali rilasciati dal governo): per l’anno di imposta 2010 sono state presentate 62.211 richieste di rimborso Iva (valore 8,6 miliardi) ma Gennaio ne sono state accolte poco più di un terzo, ossia 23.416 per poco meno di 3 miliardi di euro. Nel 2011 i rimborsi in conto fiscale hanno fatto registrare un valore di 5,8 miliardi (con un calo del 17,5% rispetto all’anno precedente e del 28% rispetto al 2009).

Nei primi 3 mesi del 2012, invece, si è registrato un calo del 51,7% rispetto allo stesso periodo del 2011 con un valore sceso da 1,8 miliardi a 891 milioni. Secondo il quotidiano online ci sarebbero tantissime aziende che ancora aspettano i rimborsi dei crediti del 2008 o del 2009.

Si tratta di una situazione assolutamente inaccettabile in un contesto economico come quello che stiamo vivendo con il rischio di minare la liquidità delle aziende che, di fatto, prestano soldi allo stato senza sapere quando questi gli verranno restituiti.

Come funzionano i rimborsi in conto fiscale

Il conto fiscale è una sorta di conto virtuale che è stato introdotto per facilitare i rapporti tra Stato e contribuente possessore di partita iva. Con questo conto fiscale è possibile richiedere i rimborsi dei crediti d’Imposta che verranno erogati direttamente sul conto del beneficiario.

Per ottenere i rimborsi è necessario compilare l’apposito modulo che si trova nella relativa sezione del sito dell’agenzia delle entrate a questo indirizzo:  moduli richiesta rimborso.

Insomma un meccanismo estremamente semplice ma che, in seguito ai continui ritardi registrati dalle aziende, rischia di diventare l’ennesimo pericolo per le aziende del nostro paese ancora una volta penalizzate a livello internazionale per l’inadeguatezza del sistema dei pagamenti pubblici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi