Brembo, un titolo da tenere d’occhio

Come ben sappiamo molti titoli azionari del listino italiano sono degli investimenti deludenti in ottica di medio e lungo periodo. Tuttavia ci sono alcuni piccoli gioielli che, seppur scontando il periodo di crisi della nostra economia, dimostrano di avere delle basi estremamente solide. E’ il caso della Brembo, la più famosa azienda al mondo specializzata nella produzione di impianti frenanti per auto e moto da strada e da competizione. La brembo ha presentato, pochi giorni fa, una trimestrale davvero molto buona con un utile netto di 21,1 milioni di euro, ricavi netti in aumento del 12,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un fatturato in aumento del 10,8%. Il tutto in un contesto economico difficilissimo per il settore automobilistico dovuto alla forte contrazione della vendita di auto e moto di nuova immatricolazione dovuto alla crisi economica che attanaglia gran parte del vecchio continente.


Anche per quanto riguarda il resto dell’anno le proiezioni sono decisamente favorevoli visto che gli ordinativi in portafoglio sembrano confermare il trend di crescita dei ricavi di tutti i settori in cui il Gruppo opera. Questo considerando sempre che un eventuale deterioramento della crisi nell’eurozona, i cui risvolti non sono al momento prevedibili, potrebbe contribuire  a rivedere sensibilmente gli obiettivi dell’azienda.

Insomma quella solidità aziendale che manca a molti titoli quotati a Piazza Affari e che, oggi più che mai, rappresentano il vero metro di giudizio su cui valutare l’acquisto di titoli azionari puntando sul medio-lungo termine. Anche se è vero che in un contesto difficile come quello che stiamo attraversando caratterizzato da un’estremo nervosismo e dall’alta volatilità, spesso il mercato non rispecchia il vero valore di un’impresa è altrettanto vero che in un mondo dominato dalla finanza sia proprio il tornare a considerare i fondamentali la scelta giusta per dare valore ai propri investimenti.

Non a caso anche Warren Buffet, in una delle sue interviste di questo 2012, ha detto di prediligere investimenti in aziende con un business solido, ossia quelle aziende che producono prodotti o servizi di valore che tendono a soddisfare delle reali esigenze dei consumatori.

Tornando alla Brembo è possibile valutare l’andamento del titolo e apprezzarne le performance tutt’altro che negative.

Come si evince dal grafico in alto il titolo ha costantemente recuperato sia dai minimi 2009 raggiunti dopo la crisi del 2008 scoppiata per la bolla dei subprime, sia dal tracollo dei listini finanziari europei dell’estate 2011 per il deterioramento della crisi nell’eurozona.

Questo, ovviamente, non vuol dire che investendo oggi nella Brembo ci sia la sicurezza di poter guadagnare con il titolo ma sicuramente che il titolo sia da tenere d’occhio valutando un eventuale investimento nel momento opportuno, ossia quando la crisi europea darà i primi segni di ripresa. Spesso, infatti, si è soliti tenere d’occhio solo i titoli del FTSE MIB trascurando le aziende più piccole.

Ovviamente oltre alla brembo a Piaffa Affari ci sono tanti altri titoli che, secondo il nostro punto di vista, andrebbero tenuti d’occhio e che analizzeremo nei prossimi giorni quindi vi invitiamo a seguirci ancora.

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