Risparmiare sull’auto? Secondo l’Aci si può!

L’auto è diventata, un po in tutte le famiglie, una delle voci di spesa più importanti. Con il costo del carburante ormai stabile da mesi abbondantemente sopra l’euro e settanta al litro, i continui rincari delle polizze rc e del bollo e l’alto costo di manutenzione dei moderni veicoli fa si che sono sempre di più le persone che rinunciano a prendere l’auto per riuscire a risparmiare spostandosi con i mezzi. Tuttavia secondo l’Aci (l’Automobile Club d’Italia) sarebbe possibile risparmiare in maniera significativa se solo il nuovo gorverno che uscirà dalle prossime elezioni fosse disposto a valutare alcuni punti del programma messo a punto dall’Aci stessa.

aci

Secondo l’Automobile club sarebbe possibile abbassare la spesa media per il mantenimento del proprio veicolo di un 20% circa. E calcolando che la spesa media per il mantenimento di un’auto si aggira intorno ai 3500 euro l’anno il conto è presto fatto. Il tutto assume una rilevanza ancora maggiore calcolando che ci troviamo in un contesto economico difficilissimo dove il numero di famiglie che non riesce a far quadrare i conti aumenta di mese in mese.
Ma vediamo i punti più significativi tra quelli proposti dall’Aci per cercare di capire come è possibile che applicando queste semplici misure sia davvero possibile risparmiare ben il 20%, ossia circa 700 euro l’anno per ciascun veicolo.

1) Accise sui carburanti e iva

L’Aci, in sostanza, vorrebbe che le accise sui carburanti vengano rimodulate (ricordo che oltre il 50% del costo del carburante è fatto di tasse) e che venga studiato un sistema che permetta di bloccare l’IVA nei periodi di maggiore crescita dei prezzi alla pompa.

2) Potenziamento del trasporto pubblico

L’idea è piuttosto banale (ne avevo già parlato io in un articolo dello scorso anno) ma porterebbe ad un risparmio piuttosto consistente. In sostanza vale il concetto che garantendo un servizio di trasporto pubblico più efficace le persone sarebbero incentivate a lasciare l’auto a casa per muoversi con bus, metro e quant’altro.

3) Riformare il settore assicurativo

Lo abbiamo detto e ridetto: le assicurazioni rc auto in Italia costano troppo. Che sia colpa dell’alto numero di frodi (come sostengono le compagnie) o che siano le stesse società assicurative che vogliono guadagnare troppo (come spesso sostengono le associazioni dei consumatori), sta di fatto che il settore necessita di misure urgenti per contenere il costo di una polizza.

In sostanza queste 3 sono le misure che, a parer mio, possono essere ritenute più rilevanti o, per meglio dire, quelle che ci permetterebbero un risparmio maggiore. Tuttavia è bene elencare brevemente anche gli altri punti di questo progetto dell’Aci: sostituzione del codice della strada con un codice dei conducenti, rivedere il sistema di recupero dei punti della patente, rivedere il bollo offrendo sconti ha chi acquista auto ecologiche, maggiori intevrenti a favore della sicurezza stradale, maggiore sinergia tra gli enti locali per quanto riguarda la mobilità.

Pur lodando lo sforzo dell’Aci credo che nessun governo prenderà mai in discussione questi punti per il semplice motivo che non gli conviene. Perchè potenziare il trasporto pubblico che rappresenta un costo quando incassa così tanti soldi dalle accise sui carburanti? Perchè abbassare le accise sui carburanti visto che della macchina non possiamo fare a meno?

Insomma fino a quando l’Italia non sarà in grado di eleggere un governo che sia in grado di capire che lo stato siamo tutti noi e che lavorare bene significa far star bene 60 milioni di persone difficilmente si vedranno attuate soluzioni di questo tipo.

Quindi se si vuole risparmiare qualcosa è bene far da soli. Quando possibile lasciamo l’auto a casa e spostiamoci a piedi, con i mezzi pubblici o in bici… magari arriveremo a dsestinazione qualche minuto più tardi ma, di sicuro, avremo risparmiato soldi e ne avremo guadagnato in salute.

Continua a leggere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi