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Quali sono le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia?

Quando un dipendente privato o statale usufruisce dei giorni di malattia deve, per legge, rispettare delle fasce orarie di reperibilità in cui essere a disposizione per eventuali controlli del medico fiscale.

Visto che al riguardo ci sono molte informazioni confuse ho voluto effettuare un accertamento così da verificare, una volta per tutte, queste fasce orarie e capire in quale momenti della giornata sei libero di uscire di casa. Premetto che il controllo da me effettuato è stato svolto consultando il sito web ufficiale dell’Inps e verificando le informazioni presso il numero verde dell’isituto. Intanto essendo tu un lavoratore, credo sia giusto capire quanto ti trattengono in busta paga e perchè non sottovalutare queste informazioni.

 

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Ecco tutti i dettagli:

Orari reperibilità malattia dipendenti privati

Tutti i dipendenti di aziende private devono rispettare un orario di reperibilità per permettere al medico fiscale di accertare la malattia del lavoratore. L’orario prevede 2 ore la mattina, dalle 10 alle 12, e 2 ore il pomeriggio, dalle 17 alle 19.

C’è da sottolineare che per quanto riguarda il dipendente privato la copertura Inps scatta dal quarto giorno (i primi 3 sono a carico del datore di lavoro) e che comunque, al di la della durata della malattia, bisogna sempre presentare regolare certificato medico. E’ sufficiente recarsi dal proprio medico di base che, automaticamente, provvederà a rilasciare una copia del certificato di malattia e inviando telematicamente la comunicazione anche all’Inps.

Orari reperibilità malattia dipendenti pubblici e insegnanti

Gli insegnanti, come i dipendenti pubblici in genere, sono soggetti ad un orario di reperibilità per malattia più severo che prevede ben 4 ore la mattina, dalle 9 alle 13, e 3 ore il pomeriggio dalle 15 alle 18.

La visita fiscale può avvenire anche di sabato e domenica e, per periodi di astinenza dal lavoro prolungati, anche in più di un’occasione.

Chi è escluso dal rispetto delle fascie orarie?

Leggendo il D.M. n.206 del 18/12/09 risulta che sono esentati dal rispetto delle fasce orarie di reperibilità: coloro che abbiano patologie gravi che richiedono terapie salvavita, chi subisce degli infortuni sul lavoro, chi contrae malattie per le quali e’ stata riconosciuta la causa di servizio, chi ha stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidita’ riconosciuta e tutti i dipendenti nei confronti dei quali e’ stata gia’ effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.

Altri consigli

Partendo dal presupposto che gli orari di reperibilità vanno sempre rispettati è altresì vero che ci possono essere delle particolari condizioni in cui non vi sia tale obbligo. Per fugare qualsiasi dubbio (in caso di patologie particolarmente lunghe) è bene informarsi presso la sede Inps della propria zona per avere conferma di come ci si debba comportare.

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