Il 2012 si prospetta come uno degli anni più difficili per l’economia mondiale. Non si tratta di essere pessimisti o, ancor peggio, catastrofisti ma, semplicemente, di analizzare i dati in nostro possesso con serenità. In particolare preoccupano i primi segnali di crisi anche per quanto riguarda l’economia della Cina, paese che ci ha abituato ad una crescita a 2 cifre ma che rischia di arrestarsi bruscamente per via di una possibile bolla immobiliare e finanziaria che alcuni analisti cominciano a dare per molto probabile. Come è facile immaginare ogni volta che si parla della Cina tutto assume un aspetto più delicato per via delle dimensioni del paese (che conta più di un miliardo di abitanti) sia per il ruolo che ha ricoperto negli ultimi anni essendo il paese che gode di maggiore liquidità.

Ma allora cosa dobbiamo aspettarci nel 2012? Anche la Cina entrerà in crisi come i paesi dell’eurozona? Ovviamente no, perchè la crisi avrà, senz’altro cause diverse da quelle Europee che, invece, sono collegate essenzialmente al proprio debito pubblico e alla scarsa crescita.


