Gli investimenti stranieri in Italia sono soprattutto legati agli immobili di valore ed al turismo, e spesso, anzi quasi sempre in abbinamento, nel senso che negli ultimi anni, il trend vede decisamente una crescita degli stranieri che investono in immobili storici o di lusso in zone turistiche sia per uso personale in vacanza sia per aprirlo ai flussi turistici.
Del resto noi Italiani non siamo stati bravi nel valorizzare le bellezze e le ricchezze del nostro territorio, lasciando molto all’incuria e all’abbandono, destinando grandi risorse a modelli turistici di massa, poco sostenibili e nei quali tra l’altro, abbiamo perso competitività per via dei prezzi. Questo, insieme al crollo del mercato immobiliare italiano ha creato le condizioni affinché tanti stranieri comprino in Italia, sia che si tratti di privati sia che si tratti di società. La cosa positiva è che mentre una volta l’investitore straniero era solo il capitalista della multinazionale che veniva a deturpare e saccheggiare, incrementando la “desertificazione industriale” derivante dall’abbandono nel momento in cui altre località avessero garantito introiti e possibilità superiori.