Dopo tante critiche finalmente Marchionne svela i piani per rilanciare il gruppo Fiat dopo il clamoroso acquisto di Chrysler. In un’intervista a LaRepubblica.it, infatti, Marchionne svela gran parte dei piani ma, anche, la strategia che ha caratterizzato gli ultimi anni di lavoro del gruppo. Il manager del Lingotto ha ribadito di aver voluto aspettare l’acquisizione di Chrysler prima di dare vita al progetto di rilancio della Fiat. In sostanza serviva una rete di vendita che permettesse di accedere ai mercati più interessanti, ossia quello americano, canadese e messicano.

E oggi, con oltre 2300 concessionarie nel continente americano, Marchionne può dare vita al suo ambizioso progetto. Il tutto, stando a quanto svelato dallo stesso manager, vedrebbe al centro dell’operazione il marchio Alfa Romeo (smentite quindi le voci di una possibile cessione ai tedeschi) che verrebbe rilanciato in tutto il mondo per entrare nell’area premium, ossia quella più appetibile e con i margini più alti.




