Bce sempre più ricca: ecco chi guadagna dalla crisi

Mentre i principali paesi europei, Germania esclusa, sono costretti a convivere da 2 anni a questa parte con una delle peggiori crisi economiche della storia c’è chi guadagna un sacco di soldi. Parliamo della Bce che nei giorni scorsi ha reso pubblici i suoi conti. I dati parlano da soli: la banca centrale europea ha chiuso il 2012 con un utile netto di 998 milioni in aumento del 37% rispetto a quello del 2011 (che, ricordiamo, era stato di 728 milioni). Solo i titoli di Stato della (fallita) Grecia hanno fruttato la bellezza di 555 milioni ossia il 24,2% del totale raccolto. A questo punto, ai più ingenui come il sottoscritto, verrebbe spontaneo chiedersi come sia possibile che la banca centrale europea continui a guadagnare tutti questi soldi mentre i paesi membri dell’unione versino tutti in condizioni disperate.

bce-conti-utile

In Italia, Spagna e Portogallo, tanto per fare qualche esempio, la disoccupazione sta assumendo proporzioni preoccupanti, le aziende continuano a chiudere e aumentano di mese in mese le famiglie che si impoveriscono tìa tal punto da non riuscire ad arrivare alla fine del mese. E in Grecia la situazione è ancora peggiore. Fonti non ufficiali raccontano di continui scontri in piazza e di distribuzione di cibo nelle piazze per le famiglie ormai ridotte allo stremo.

Leggi tutto

Multe più salate: aumenti medi del 6%

Ancora brutte notizie per gli italiani che, nonostante debbano fare i conti con un’economia in fortissima crisi si trovano a dover affrontare anche i continui rincari che stanno caratterizzando questo inizio di 2013. Tra le tante cose che costeranno di più spiccano anche le multe che, stando ad uno studio realizzato dal comparatore di polizze 6sicuro.it, aumenteranno in media del 6%. Una percentuale altissima specialmente se consideriamo la perdita di potere di acquisto delle famiglie di cui più volte abbiamo parlato e il conseguente calo drammatico degli ordinativi alle industrie. Insomma, automobilisti siete avvertiti: infrangere il codice della strada vi farà spendere sicuramente di più dello scorso anno. A questo punto è consigliabile, oltre che per un motivo di sicurezza propria e altrui, anche per un motivo finanziario evitare di mettere in atto comportamenti sbagliati quando ci si trova al volante.

multe

Tuttavia uno dei problemi sollevati in questi ultimi mesi è proprio quello della complessità del nostro codice della strada. Non a caso l’Aci aveva fatto un’interessante proposta per far spendere meno le famiglie dove si chiedeva al governo, tra le altre cose, anche una semplificazione del codice diminuendo le norme e rendendo il tutto di più facile comprensione.

Leggi tutto

Pensionati sempre più poveri

La crisi che sta colpendo il nostro paese non lascia scampo nemmeno ai pensionati, sempre più spesso costretti a inventarsi di tutto e di più pur di arrivare alla fine del mese, come è ben testimoniato da un servizio mandato in onda dalle Iene un paio di settimane fa di cui parleremo più avanti. Secondo una recente indagine realizzata da Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati, negli ultimi 15 anni le pensioni hanno perso il 33% del loro potere di acquisto. Un dato allarmante che testimonia come l’andamento del reddito da pensione e quello del costo della vita abbiano preso 2 strade completamente diverse. Perchè se da un lato le pensioni hanno perso valore per un 5% circa, dall’altro lato tasse e tariffe in genere nell’anno in corso andranno a pesare per un 20% in più rispetto al 2012.

pensionati-crisi

Parliamo di dati davvero molto preoccupanti sopratutto visto l’alto numeri di pensionati presenti nel nostro paese. Il tutto, oltre ad avere un impatto sociale fortissimo, si va a ripercuotere anche sui consumi che, negli ultimi mesi, hanno fatto registrare un vero e proprio tracollo.

Leggi tutto

Risparmiare sull’auto? Secondo l’Aci si può!

L’auto è diventata, un po in tutte le famiglie, una delle voci di spesa più importanti. Con il costo del carburante ormai stabile da mesi abbondantemente sopra l’euro e settanta al litro, i continui rincari delle polizze rc e del bollo e l’alto costo di manutenzione dei moderni veicoli fa si che sono sempre di più le persone che rinunciano a prendere l’auto per riuscire a risparmiare spostandosi con i mezzi. Tuttavia secondo l’Aci (l’Automobile Club d’Italia) sarebbe possibile risparmiare in maniera significativa se solo il nuovo gorverno che uscirà dalle prossime elezioni fosse disposto a valutare alcuni punti del programma messo a punto dall’Aci stessa.

aci

Secondo l’Automobile club sarebbe possibile abbassare la spesa media per il mantenimento del proprio veicolo di un 20% circa. E calcolando che la spesa media per il mantenimento di un’auto si aggira intorno ai 3500 euro l’anno il conto è presto fatto. Il tutto assume una rilevanza ancora maggiore calcolando che ci troviamo in un contesto economico difficilissimo dove il numero di famiglie che non riesce a far quadrare i conti aumenta di mese in mese.

Leggi tutto

L’Italia in balia della disoccupazione

Uno dei problemi maggiori per la nostra economia è l’alto tasso di disoccupazione che stiamo registrando in questi ultimi mesi. Le aziende continuano a chiudere ad un ritmo incessante mentre quelle che rimangono aperte, salvo rare eccezioni, sono costrette a licenziare o a mettere in cassa integrazione pur di superare questo momento di crisi. Per comprendere meglio la gravità della situazione ho provato ad analizzare con un minimo di spirito critico i dati diffusi dall’Istat dal 2000 ad oggi. Il mio obiettivo non è quello di fare catastrofismi o facili allarmismi ma, al contrario, prendere atto di una realtà che, numeri alla mano, appare davvero inconfutabile.

disoccupazione italia

Per rendersi conto della situazione basti pensare che nel 2007 la disoccupazione toccò il minimo storico degli ultimi 13 anni fermandosi al 6,1% mentre per il 2012 l’Istat conferma una disoccupazione di poco superiore all’11%. Ma come è stato possibile tutto ciò?

Leggi tutto

Investire in una casa? Secondo Shiller no

In queste ultimi giorni stanno facendo molto discutere le parole di Robert Shiller, economista di Yale che, intervenuto in una trasmissione di Bloomberg Television ha detto la sua sugli investimenti nel settore immobiliare. Alla fatidica domanda della conduttrice Trish Reagan “conviene investire in una casa?” la sua risposta è stata un secco “no!“. Secondo Shiller, infatti, il mercato immobiliare ha subito e subirà ancora delle forti svalutazioni. L’economista sostiene che quello dell’investimento immobiliare è stata solo una moda che non ha più motivo di essere in quanto le quotazioni delle case non avrebbero ancora toccato il fondo. Pur riconoscendo a Shiller tutti i meriti del caso (fu lui uno dei pochi che annuncio per tempo lo scoppio della bolla immobiliare) non mi trovo pienamente d’accordo con le sue affermazioni.

Robert Shiller

Ma prima di dire come la penso io è bene finire di analizzare il pensiero dell’economista. Secondo Shiller oggi le famiglie che hanno dei risparmi farebbero bene ad investirli diversamente, magari nei mercati, e andare a vivere in affitto piuttosto che comprarsi una casa. Queste affermazioni fanno discutere e, sopratutto, dividono tra chi è un sostenitore dell’investire nel mattone e chi, invece, crede sia solo uno spreco di tempo e denaro.

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi