Rateizzare un debito con Equitalia

Con la crisi sono aumentate il numero di cartelle esattoriali che vengono recapitate ogni giorno ad aziende e privati. Gli italiani, da qualche tempo a questa parte, hanno riscoperto l’incubo di ricevere un avviso da Equitalia con la possibilità di dover pagare gli errori e/o le omissioni commessi nella dichiarazione dei redditi o al momento di pagare qualsiasi imposta. Quello che molti non sanno è che ora è molto più semplice riuscire ad ottenere una rateazione così da diluire questa spesa inaspettata in più anni. Ma come funziona, esattamente, questa rateizzazione? Come è possibile ottenerne una qualora si dovessero dei soldi al fisco? In questa pagina ho voluto riassumere tutto quello che devi sapere se hai ricevuto una cartella di pagamento e intendi richiedere la rateizzazione.

rateizzare le tasse equitalia

Ma prima di tutto… come posso sapere in anticipo quanto dovrò pagare una volta rateizzato il mio debito? Partiamo proprio da quest’ultimo punto che risulta essere anche il più semplice e veloce a cui dare una risposta. Da poco tempo, infatti, Equitalia ha messo a disposizione di tutti i cittadini un comodo strumento che permette di calcolare in maniera approssimativa l’importo della rateizzazione.

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Povera Italia: dopo elezioni il paese è più debole

Nonostante tutti noi aspettavamo le elezioni con trepidante attesa la delusione è stata tanta. Al momento, infatti, tutto si è risolto con un nulla di fatto. Anzi, ci troviamo nelle situazione peggiore che si potesse prospettare, ossia con un esito elettorale che non garantisce la formazione di un governo con una maggioranza solida. Come tutti ben sappiamo, infatti, hanno vinto tutti e nessuno allo stesso tempo. Insomma ancora non si sa chi e per quanto riuscirà a governare questo benedetto paese! Ma la cosa buffa, se così si può dire, è che sono preoccupati più dall’estero che i diretti interessati, ossia gli italiani.

crisi e italia

Tutto ciò non fa altro che indebolire il nostro paese e la nostra economia. Siamo sempre più visti come un paese di cui diffidare che non da garanzie sul lungo periodo. Effettivamente se io fossi una grande impresa per quale motivo dovrei venire ad investire in Italia dove sono costretto a pagare oltre il 50% di tasse, dove la burocrazia ha tempi biblici e dove tutto avviene per raccomandazione?

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Elezioni 2013: tutto da rifare

Peggio di così non poteva andare. I risultati elettorali non ci hanno regalato un governo forte in grado di governare anzi, specialmente al senato, la situazione è talmente in bilico che senza delle alleanze clamorose sarà impossibile per chiunque riuscire a governare. Non a caso la borsa ieri ha vissuto una giornata da infarto andando su e giù a seconda dell’uscita dei primi exit pool. E oggi cosa ci aspetta? E’ presto per dirlo ma direi che sarà una giornata di passione proprio per il fatto che usciamo da questa triste e tormentata tornata elettorale con un nulla di fatto. Intanto le preaperture dei mercati fanno presagire una giornata “in affanno” che speriamo non si trasformi in un vero eproprio “bagno di sangue”.

risultati

Inutile che stia qui a raccontarvi i risultati snocciolando dati e percentuali… quelli della camera li potete trovare riassunti nell’immagine qui sopra, mentre gli altri li trovate su tutti i quotidiani online.

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Elezioni 2013: quali le ripercussioni sui mercati?

Come tutti ben sanno gli italiani hanno ancora tempo oggi per poter votare e scegliere il nuovo governo. L’appuntamento, stavolta, è più delicato che mai perchè lo schieramento che vincerà queste elezioni 2013 avrà l’arduo compito di guidare il paese in un momento “critico” dal punto di vista economico e sociale. Oggi più che mai l’Italia ha bisogno di una guida forte che sappia varare i provvedimenti giusti per arginare questa crisi che sta mietendo vittime tra imprese e lavoratori ad un ritmo sconcertante. Il rischio è quello di fare la fine della Spagna o, ancora peggio, di quello della Grecia dove il numero di poveri è cresciuto a dismisura negli ultimi 2 anni stremando il paese e l’intera popolazione.

partiti-elezioni-2013

Ma cosa accadrà in caso di vittoria di uno schieramento piuttosto di un’altro? Che vinca Bersani, Berlusconi, Monti o Grillo come reagiranno i mercati? Ovviamente la risposta l’avremo solo domani quando i risultati delle elezioni saranno pressochè certi e le borse ci riveleranno l’impatto finanziario di questa tornata elettorale.

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Bce sempre più ricca: ecco chi guadagna dalla crisi

Mentre i principali paesi europei, Germania esclusa, sono costretti a convivere da 2 anni a questa parte con una delle peggiori crisi economiche della storia c’è chi guadagna un sacco di soldi. Parliamo della Bce che nei giorni scorsi ha reso pubblici i suoi conti. I dati parlano da soli: la banca centrale europea ha chiuso il 2012 con un utile netto di 998 milioni in aumento del 37% rispetto a quello del 2011 (che, ricordiamo, era stato di 728 milioni). Solo i titoli di Stato della (fallita) Grecia hanno fruttato la bellezza di 555 milioni ossia il 24,2% del totale raccolto. A questo punto, ai più ingenui come il sottoscritto, verrebbe spontaneo chiedersi come sia possibile che la banca centrale europea continui a guadagnare tutti questi soldi mentre i paesi membri dell’unione versino tutti in condizioni disperate.

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In Italia, Spagna e Portogallo, tanto per fare qualche esempio, la disoccupazione sta assumendo proporzioni preoccupanti, le aziende continuano a chiudere e aumentano di mese in mese le famiglie che si impoveriscono tìa tal punto da non riuscire ad arrivare alla fine del mese. E in Grecia la situazione è ancora peggiore. Fonti non ufficiali raccontano di continui scontri in piazza e di distribuzione di cibo nelle piazze per le famiglie ormai ridotte allo stremo.

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Multe più salate: aumenti medi del 6%

Ancora brutte notizie per gli italiani che, nonostante debbano fare i conti con un’economia in fortissima crisi si trovano a dover affrontare anche i continui rincari che stanno caratterizzando questo inizio di 2013. Tra le tante cose che costeranno di più spiccano anche le multe che, stando ad uno studio realizzato dal comparatore di polizze 6sicuro.it, aumenteranno in media del 6%. Una percentuale altissima specialmente se consideriamo la perdita di potere di acquisto delle famiglie di cui più volte abbiamo parlato e il conseguente calo drammatico degli ordinativi alle industrie. Insomma, automobilisti siete avvertiti: infrangere il codice della strada vi farà spendere sicuramente di più dello scorso anno. A questo punto è consigliabile, oltre che per un motivo di sicurezza propria e altrui, anche per un motivo finanziario evitare di mettere in atto comportamenti sbagliati quando ci si trova al volante.

multe

Tuttavia uno dei problemi sollevati in questi ultimi mesi è proprio quello della complessità del nostro codice della strada. Non a caso l’Aci aveva fatto un’interessante proposta per far spendere meno le famiglie dove si chiedeva al governo, tra le altre cose, anche una semplificazione del codice diminuendo le norme e rendendo il tutto di più facile comprensione.

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