Il Brasile è uno dei paesi più forti dell’America Latina ma la sua crescita potrebbe essere minata dalla crisi internazionale che sta colpendo l’EUropa. Forse è proprio per questo che il presidente Dilma Roussef è spesso accusato di occuparsi molto di economia e accordi commerciali con i paesi vicini come nel caso dell’ultima visita di questi giorni a Cuba in cui si è discusso solo ed esclusivamente di affari. In particolare il motivo della visita sembra essere stato il nuovo porto di Mariel che sarebbe costato circa 700 milioni di dollari di cui, gran parte, brasiliani. L’obiettivo dichiarato è ovviamente, quello di intensificare gli scambi commerciali nella zona dei Caraibi dove il Brasile mira a diventare l’indiscusso dominatore della regione.

Tuttavia il paese deve fare i conti con molti altri problemi e in particolare con una crescita che, per i prossimi 3 anni, le stime danno in leggero calo a causa della crisi che sta attanagliando l’Europa provocando una forte contrazione dei consumi. Inoltre il Brasile deve ancora risolvere dei conflitti interni molto forti con una forbice sociale tra ricchi e poveri ancora troppo ampia.




