Come diversificare i propri risparmi

Quello che molti risparmiatori si chiedono è “come posso investire i miei risparmi senza rischiare di perderli?”. Tuttavia la domanda giusta dovrebbe essere “come posso diversificare i miei investimenti per contenere il rischio?“. Già perchè la diversificazione è il requisito fondamentale per contenere in maniera significativa i rischi che gran parte degli investimenti può comportare. Per questo, ipotizzando di avere un capitale di 50 mila euro che si intende rivalutare è opportuno selezionare attentamente gli strumenti finanziari in funzione della propria propensione al rischio.

Ipotizzando una propensione al rischio medio – bassa si potrebbe valutare di approfittare degli ottimi tassi di interesse proposti dai conti deposito (di cui abbiamo ampiamente parlato negli scorsi mesi: guida completa ai conti deposito) e vincolare un 50% del proprio capitale in questo strumento finanziario così da avere il capitale garantito più un tasso di interesse annuo che si aggira sul 3% netto.

Il restante 50% degli ipotetici 50 mila euro a nostra disposizione potrebbero essere investiti in titoli di stato e azioni. Ovviamente questa tipologia di investimento avrebbe un rischio alto ma sarebbe compensata dalla quota depositata nei conti deposito che garantirebbe un rendimento certo.

Per quanto riguarda la quota da investire in titoli di stato e azioni si potrebbe ipotizzare di distribuire un 50% in titoli di stato e un 50% in titoli azionari appositamente scelti, magari con l’aiuto di persone qualificate che possano consigliare la soluzione migliore in funzione delle vostre esigenze.

Se può essere utile noi riportiamo quanto testimoniato da uno dei massimi esperti di investimenti di wall street, Mark Mobius, il segreto per investire con successo nel corso del 2012 è quello di puntare su aziende solide che abbiano un business che abbia delle reali prospettive di crescita.

Secondo Mobius bisogna capire se l’azienda in cui si intende investire offra davvero un prodotto o servizio di cui la gente non possa fare a meno, ossia qualcosa che possa essere molto appetibile almeno nel medio periodo. Quindi la scelta è tutt’altro che semplice e andrebbe effettuata solo ed esclusivamente sulla base di un’analisi molto accurata e approfondita, sicuramente non alla portata di tutti.

Proprio per questo si può valutare, anche, di dirottare la quota da investire in borsa verso soluzioni più “tranquille”. Sempre ipotizzando di avere 50 mila euro e di metterne 25 mila in un conto deposito che dia il 3% netto l’anno si potrebbero utilizzare i rimanenti 25 mila euro per acquistare un box auto da mettere a reddito affittandolo.

In media l’affitto di un box auto si aggira intorno all’8 – 10% lordo annuo del suo valore e garantisce, oltre alla rendita, anche la rivalutazione dell’immobile nel corso degli anni. In questo caso l’unico rischio che si corre è quello legato all’andamento dei prezzi di mercato anche se un eventuale ribasso dei prezzi degli immobili in Italia sul medio – lungo periodo è assolutamente improbabile a meno di un eventuale default finanziario.

Questo articolo è pubblicato al solo scopo informativo. La redazione di economyonline.it non può, in nessun caso, ritenersi responsabile per evantuali perdite dovute alle indicazioni contenute in questo articolo. Ricordiamo i nostri lettori che è sempre opportuno avvalersi della professionalità di un consulente finanziario di propria fiducia prima di pianificare un investimento.

Per approfondire il discorso segnaliamo:

 

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