Un conto corrente consente di eseguire operazioni bancarie con quotidianità. All’interno di questo “macro prodotto” e in base alle esigenze e al profilo del cliente, possiamo trovare diverse sottocategorie, tra cui i conti dedicati a bambini e giovani, i conti correnti per i pensionati, e quelli aziendali (utili anche per i lavoratori autonomi).
Titoli bancari: buon investimento o rischio elevato?
Tradizionalmente in Italia gli investitori tendono a gradire in modo particolare i Titoli bancari. Le motivazioni sono varie, a partire dal fatto che si tratta di azioni che danno una certa tranquillità. Negli ultimi anni però questa realtà si è mostrata in fervente movimento, tanto da far perdere a numerosi investitori cifre significative di denaro. Si pensi ad esempio a quanto è accaduto con la banca del Monte dei Paschi di Siena: le azioni sono state addirittura tolte dal listino per eccesso di ribasso. Conviene ancora investire in titoli bancari nel 2018?
Economia italiana, prospettive negative: ma la cosa non preoccupa ancora
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha ridotto le sue stime per la crescita economica in Italia: è la prima volta che accade da un anno a questa parte. Gli analisti …
Storico accordo tra UE e Giappone sull’eliminazione dei dazi
L’Unione europea e il Giappone hanno firmato un importante accordo che eliminerà quasi tutti i dazi sui prodotti che commerciano. Il patto firmato a Tokyo ha l’intento di contrastare l’aumento …
I funzionari delle banche europee preoccupati per la guerra commerciale in atto
I più importanti funzionari delle banche europee hanno espresso la loro fiducia verso l’economia dell’eurozona; secondo il loro parere, la strada rimane “sostanzialmente giusta”, ma nel contempo hanno manifestato preoccupazione …
Tito Boeri avvisa il governo: “Occhio alla spesa. Immigrazione non è priorità”
La scorsa settimana, Tito Boeri, Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha irritato il leader della Lega, Matteo Salvini, esortandolo a concentrarsi sulla riduzione della spesa pubblica piuttosto che …