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Quali sono le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia?

Quando un dipendente privato o statale usufruisce dei giorni di malattia deve, per legge, rispettare delle fasce orarie di reperibilità in cui essere a disposizione per eventuali controlli del medico fiscale.

Visto che al riguardo ci sono molte informazioni confuse ho voluto effettuare un accertamento così da verificare, una volta per tutte, queste fasce orarie e capire in quale momenti della giornata sei libero di uscire di casa. Premetto che il controllo da me effettuato è stato svolto consultando il sito web ufficiale dell’Inps e verificando le informazioni presso il numero verde dell’isituto. Intanto essendo tu un lavoratore, credo sia giusto capire quanto ti trattengono in busta paga e perchè non sottovalutare queste informazioni.

Ecco tutti i dettagli:

Orari reperibilità malattia dipendenti privati

Tutti i dipendenti di aziende private devono rispettare un orario di reperibilità per permettere al medico fiscale di accertare la malattia del lavoratore. L’orario prevede 2 ore la mattina, dalle 10 alle 12, e 2 ore il pomeriggio, dalle 17 alle 19.

C’è da sottolineare che per quanto riguarda il dipendente privato la copertura Inps scatta dal quarto giorno (i primi 3 sono a carico del datore di lavoro) e che comunque, al di la della durata della malattia, bisogna sempre presentare regolare certificato medico. E’ sufficiente recarsi dal proprio medico di base che, automaticamente, provvederà a rilasciare una copia del certificato di malattia e inviando telematicamente la comunicazione anche all’Inps.

Orari reperibilità malattia dipendenti pubblici e insegnanti

Gli insegnanti, come i dipendenti pubblici in genere, sono soggetti ad un orario di reperibilità per malattia più severo che prevede ben 4 ore la mattina, dalle 9 alle 13, e 3 ore il pomeriggio dalle 15 alle 18.

La visita fiscale può avvenire anche di sabato e domenica e, per periodi di astinenza dal lavoro prolungati, anche in più di un’occasione.

Chi è escluso dal rispetto delle fascie orarie?

Leggendo il D.M. n.206 del 18/12/09 risulta che sono esentati dal rispetto delle fasce orarie di reperibilità: coloro che abbiano patologie gravi che richiedono terapie salvavita, chi subisce degli infortuni sul lavoro, chi contrae malattie per le quali e’ stata riconosciuta la causa di servizio, chi ha stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidita’ riconosciuta e tutti i dipendenti nei confronti dei quali e’ stata gia’ effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.

Altri consigli

Partendo dal presupposto che gli orari di reperibilità vanno sempre rispettati è altresì vero che ci possono essere delle particolari condizioni in cui non vi sia tale obbligo. Per fugare qualsiasi dubbio (in caso di patologie particolarmente lunghe) è bene informarsi presso la sede Inps della propria zona per avere conferma di come ci si debba comportare.

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211 Responses to "Quali sono le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia?"

  1. salmeri patrizia scrive:

    avrei bisogno di un finanziamento sia x consolidare altri prestiti sia x acquistare mobili e accessori x la casa e x avere una rata mensile inferiore a quella che ho già in corso con altre finanziarie grazie x l’ attenzione in fede salmeri patrizia

  2. salmeri patrizia scrive:

    avrei bisogno di un finanziamento sia x consolidare altri prestiti sia x acquistare mobili e accessori x la casa e x avere una rata mensile inferiore a quella che ho già in corso con altre finanziarie grazie x l’ attenzione in fede salmeri patrizia

  3. Andy scrive:

    ciao ma questo vale anche per sabato e domenica ? Grazie ciao

  4. admin scrive:

    Gli orari sono validi tutti i giorni, ovviamente :)

  5. roberto scrive:

    ma il dipendente privato invalido al 100% ha l’obbligo della reperibilità, se l’assenza è correlata o connessa alla patologia per la quale è stata accertata la invalidità?

  6. admin scrive:

    @Roberto: su questo ti invito a chiamare direttamente l’Inps.

  7. cinzia scrive:

    salve vorrei sapere se uno specialista esempio un neurologo mi rilascia un certificato dicendo che soffro di depressione, e che ho bisogno per la mia patologia ad uscire da casa devo anche io stare a casa nelle ore prestabilite dall’inps? lavoro nel privato

  8. cinzia scrive:

    salve, sono uan dipendente impiegata settore metalmeccanico, essendo la malattia sempre a carico della azienda è possibile che con l’invio del cetificato elettronico, i medici fiscali possano venire a farmi la visita anche se l’azienda non lo richiede?

  9. Marco scrive:

    Salve, sono un impegato del settore chimico. Come nel caso di Cinzia, la malattia è sempre a carico della azienda. Vi faccio la stessa domanda : è possibile che con l’invio del cetificato elettronico, i medici fiscali possano venire a farmi la visita anche se l’azienda non lo richiede?

  10. Alice scrive:

    Salve,
    sono impiegata in uno studio commercialistico, ho fatto un incidente mentre andavo a lavoro, mi hanno tamponato quindi sono in infortunio fino al 5 agosto…ho chiamato i sindacati e mi hanno detto che devo seguire gli orari come se fossi in malattia ma mi sembra strano in quanto tutti mi dicono che non devo seguire nessun orario…qualcuno mi aiuta?

  11. laura scrive:

    Ciao anche io ho avuto un’incid e bisogna stare a casa come in malattia anche si tratta di infortunio. A me hanno gia’ mandato il controllo medico, forse ti scrivo in ritardo, spero di esserti utile lo stesso. Ciao ciao

  12. alex scrive:

    ho bisognodi chiarimenti…..
    mio marito ha avuto un incidente sul lavoro e ora e sotto infortunio.
    domani dovremmo partire per le ferie visto che nn ci sono orari nn sono vincolata da visite

  13. piero scrive:

    Salve e per i dipendenti statali come militari e carabinieri quali sono gli orari in cui bisogna farsi trovare a casa?

  14. admin scrive:

    @Piero: le fascie orarie dovrebbero essere le stesse. Comunque puoi verificare sul sito dell’Inps o chiamando il numero di assistenza. Saluti.

  15. admin scrive:

    @Alex: ormai sarai partita, mi spiace non aver fatto in tempo :( !

  16. lola scrive:

    io ho un problema grave di salute, quindi anche se sono in malattia spesso mi kapita di dover correre al pronto soccorso….come fare x dichiarare che ilmio è un caso vitale?e che purtroppo non dipende da me…l eventuale assenza a casa

  17. andrea scrive:

    salve l’altro giorno ho ricevuto la visita del medico dell’inps, sono in malattia fino al 31 agosto, devo rispettare ancora gli orari o sono decaduti (sono dipendente di un’azienda privata)???grazie

  18. admin scrive:

    @Andrea: è raro ma il medico fiscale potrebbe sempre tornare.

  19. admin scrive:

    @lola: fa fede il foglio del pronto soccorso, stai pure tranquilla!

  20. marco.dn scrive:

    Buongiorno, per i dipendenti privati la visita del medico fiscale può avvenire a partire dal 4° giorno di malattia oppure il medico può presentarsi anche il primo o secondo giorno?
    Seconda domanda: è vero che, sempre per i dipendenti privati, una volta ricevuta la visita del medico fiscale, i restanti giorni di malattia sono esenti dal rispetto delle fasce orarie?
    Terza domanda: per i dipendenti del settore privato (commercio) quali sono esattamente le fasce orarie da rispettare?
    Grazie mille in anticipo

  21. lucia scrive:

    per marco…
    .sia per i privati che per i pubblici, il medico puo’ uscire sin dal primo giorno di malattia perchè puo’ essere mandarlo anche dal tuo datore di lavoro.
    Per i dipendenti pubblici come per i privati, con l’ultima rettifica della legge brunetta, per ogni certificato d malattia il medico puo’ uscire una sola volta….se prolunghi e mandi un altro certificato, idem..
    .percio’ se mandi malattia il gg .1 al gg 30 con un unico certificato il medico puo’ venire dal primo giorno,fino al giorno 30, ma, una volta che vieni fiscalizzato sei libero di uscire quando vuoi!…
    invece se dal giorno 1 al 30 fai due certificati….devi stare attendo alle fasce orarie anche se fosse gia’ uscito durante il primo certificato…non so se sono chiara…:)

  22. Silvia scrive:

    CINZIA: salve vorrei sapere se uno specialista esempio un neurologo mi rilascia un certificato dicendo che soffro di depressione, e che ho bisogno per la mia patologia ad uscire da casa devo anche io stare a casa nelle ore prestabilite dall’inps? lavoro nel privato

    Ci si deve informare dal medico di base che dovrebbe saperle queste cose. So che ci sono delle eccezioni per i casi in cui stare a casa tutto il giorno sia assolutamente contraindicato, come per la depressione, come dici tu, per la quale è importantissimo il movimento- possibilmente all’aperto in natura. :O) Il medico deve emettere un certificato medico che indichi chiaramente che stare a casa non è indicato per questa patologia. Forse i sindacati ne sanno qualcosa di più.:O)

  23. admin scrive:

    @Silvia: salve Silvia, credo che il tuo medico o, ancora meglio, uno specialista possa tranquillamente rilasciare un certificato che ti permetta di uscire se la tua patologia, come penso anche io, lo richieda. Prova a contattare l’Inps ma ne sono certo al 99%.

  24. Fabio scrive:

    Salve ,sono Fabio e lavoro nel privato , mi sono operato in day hospital causa morbo di De quervain , quindi ho dei punti al polso e mi hanno dato 14 giorni, sono obbligato agli orari pur avendo dei punti al polso ?

  25. gino scrive:

    salve vorrei sapere se il medico curante o ancor meglio uno specialista esempio un neurologo mi rilascia un certificato dicendo che soffro di depressione, e che ho bisogno per la mia patologia ad uscire da casa devo anche io stare a casa nelle ore prestabilite dall’inps? lavoro nel pubblico impiego e sono un infermiere….grazie

  26. gino scrive:

    salve vorrei sapere se uno specialista esempio un neurologo mi rilascia un certificato dicendo che soffro di depressione, e che ho bisogno per la mia patologia ad uscire da casa devo anche io stare a casa nelle ore prestabilite dall’inps? lavoro nel privato

  27. Valeria scrive:

    Salve sono un’insegnante con contratto a tempo indeterminato ormai da 5 anni. Da svariati mesi ho una fortissima depressione, che, mio malgrado, credo mi obbligherà a presentare un certificato si sospensione dal lavoro proprio per questa malattia. Vorrei sapere, una volta presentato il certificato (fatto da uno specialista, e ribadito dal mio medico di base) devo rispettare gli orari della visita fiscale? dovrò aspettarmi di fare una visita specialistica richiesta o dall’istituto previdenziale o dalla scuola per confermare la diagnosi? Occorre che nel certificato sia specificato che stare a casa non mi gioverebbe? non so come regolarmi, e soprattutto non so chi chiamare per informarmi… qualcuno può aiutarmi?
    grazie infintie
    Valeria

  28. beniamino scrive:

    sono un dipendente privato, in seguto ad infortunio sul lavoro mi è stata riconosciuta un’invalidita’ del 40 %. desidero sapere se in caso di malattia conseguente agli stati patologici per la quale mi è stata riconosciuta l’invalidità sono soggetto a visita fiscale. grazie

  29. Macrivel scrive:

    Salve vorrei sapere se avendo un certificato per malattia dal lunedì al sabato,se la domenica posso ricevere la visita fiscale!!

  30. admin scrive:

    In linea di massima è difficile… ma possibile!

  31. paciugo scrive:

    salve,

    scusate ma l’ultimo punto dell’articolo: “chi è escluso dal rispetto delle fascie orarie?”, e’ valido
    anche per i lavoratori dipendenti privati o solo per quelli pubblici?

  32. maria scrive:

    salve, desidero sapere se è possibile ricevere la visita fiscale senza acer dato il certificato al datore di lavoro, e se avendo bambini piccoli ammalati è possibile ricevere lo stesso la visita fiscale, grazie

  33. admin scrive:

    @Maria: in linea di massima si, è possibile ricevere la visita fiscale se hai comunque mandato il certificato all’inps o se il datore ne fa richiesta.

  34. admin scrive:

    @paciugo: Si, vale per entrambi!

  35. illa scrive:

    ma gli orari x i militari?qualcuno li sa?sembra tutto cosi’ opinabile!

  36. nico scrive:

    E le fasce di reperibilità per i nostri parlamentari e affini sono previste……..?

  37. gab scrive:

    come mai sulla normativa del rapporto di lavoro della mia azienda l’orario di reperibilità è 9-12 16-19? è possibile che alcune aziende possano adottare misure indipendenti?

    Grazie

  38. greta scrive:

    scusate, ho capito bene? una volta che hai ricevuto la visita fiscale e il medico ha confermato la prognosi sei libero dagli orari di reperibilita’ della malattia?

  39. renato scrive:

    ciao,
    ieri alle 18:09 ho ricevuto la visita fiscale,
    sono un dipendente pubblico , sono stato trovato a casa perchè malato ma la reperibilità non è fino alle 18?????

  40. ghiu scrive:

    Salve;
    Io sono un’insegnante di una scuola privata-paritaria.
    Io devo rispettare gli orari da privato o da insegnante?
    Grazie

  41. Giancarlo Bascone scrive:

    Sto per sottopormi ad una complessa operazione al cuore, per la riabilitazione è previsto che uno si muova piuttosto che starsene davanti alla tv ad aspettare il medico fiscale. Come fare?

  42. admin scrive:

    @Giancarlo: nel suo caso non c’è nessun problema, l’importante è che la sua assenza (necessaria) da casa negli orari di visita fiscale sia certificata da un medico.

  43. armando scrive:

    Sono in malattia per una ferita alla mano e la settimana prossima ho da fare delle visite specialistiche a roma ma non per la mano!! visite già prenotate da tempo per il fegato!! non sono visite per cui è a rischio la vita ma mi scoccerebbe molto spostarle!posso andare tranquillamente visto che le visite le faccio in dayhospital?

  44. paciugo scrive:

    @admin: scusa ma mi tocca contraddirti tanto per fare servizio pubblico :)

    ho di persona provato a fare la domanda per essere esente dalla fasce orarie,sottolineo che all’inps regna una confusione a dir poco disarmante,consegnato documenti medici ecc. e allo sportello mi avevano detto come te che era valido sia per il pubblico che per il privato. Beh fatto sta che mi e’ arrivata la risposta scritta a casa dicendo che alla base della normativa vigente NON esiste l’esonero dalla reperibilita’ nella fasce orarie per i dipendenti privati.

  45. admin scrive:

    @paciugo: noi dello staff cerchiamo di rispondere alle domende nei limiti del possibile. La differenza la fate voi lettori che lasciando le vostre esperienze potete arricchire di informazioni utili queste pagine. Per questo ti ringraziamo tantissimo di averci contraddetto ;) . La tua esperienza sarà utile a molti altri lettori.

  46. rita scrive:

    sono un’insegnante di scuola elementare, mi sono ammalata di sabato e ho comunicato alla scuola alle ore 8 inizio attività scolastiche.Alle ore 10 sono stata fiscalizzata che a confermato il mio stato di salute,non ho potuto presentare il certificato medico perché il mio medico curante non era in servizio.e non sono potuta andare alla guardia medica.A cosa vado incontro.E casa dovrei produrre per giustificare la mancanza del certificato medico

  47. arastet scrive:

    Salve, avrei urgente bisogno del vostro supporto!
    Stavo cercando informazioni su internet perchè il mio medico di famiglia mi ha detto che non esistono più le fasce orarie e che i controlli possono essere fatti nelle 24h!
    Stavo leggendo anche la legge e vedevo che esistono ancora le fasce orarie di controllo, le classiche 10-12 e 17-19.

    Mi confermate che esistono ancora queste fasce orarie? Mi sembra che le 24h di controllo non abbiano senso. Ma il medico mi ha messo mille ansie! Mi aiutate a capire? Grazie mille.

    Io lavoro nel privato, contratto commercio e sono andata in malattia per ragioni di depressione.
    Ho visto anche una domanda fatta da @gino, il 18 settembre 2011, alla quale non mi sembra di aver visto risposta.

    Per le malattie “mentali” esistono regimi particolari? Non essendo invalidanti dal punto di vista della mobilità fisica, si può richiedere l’esenzione dalle fasce orarie?

    E se un “malato” non viene trovato in casa nel periodo di malattia, cosa succede? Viene lasciato un avviso per la presentazione a una visita? O cosa? Grazie infinite per tutto.

    Sono nella confusione più totale.

  48. admin scrive:

    @arastet: a noi risulta ci siano ancora. Per avere informazioni certe sulla eventuale fascia oraria da rispettare le consiglio di rivolgersi all’inps. Al momento non abbiamo informazioni tali da poter considerare certe al 100% su eventuali esoneri dagli orari di reperibilità. Appena avremo novità (stiamo cercando di avere chiarimenti dall’Inps in merito) le segnaleremo su questa pagina.

  49. daky77 scrive:

    vorrei sapere se qualcuno sà come comportarsi nel caso in cui io deppa andare in ospedale a fare una visita ed essendo in malattia devo andare negli orari di visita fiscale , come mi devo comportare??

  50. sabrina scrive:

    Salve, io ho un certificato medico di due giorni giovedì e venerdì. Il sabato e la domenica posso ricevere la visita fiscale o meglio devo rispettare gli orari di reperibilità?
    Grazie

  51. clementina scrive:

    Salve sono un insegnante ed ho un problema: lavoro lontano dal mio comune di residenza e durante la settimana lavorativa dimoro in un alloggio nei pressi del luogo di lavoro. Sembra che non posso ammalarmi perchè il medico di base non può accertare il mio stato di salute e quindi non può inviare certificazione telematica, qualunque altro medico, chiamato a visitarmi , non ha nessun problema a rilasciare certificati cartacei, ma quello telematico lo demanda al medico di base. Preciso ancora che il medico di base sostiene di non poter avallare a distanza diagnosi dei suoi colleghi! Devo solo augurarmi di non prendere nemmeno l’influenza?

  52. admin scrive:

    Salve Clementina, in qualsiasi momento può rivolgersi comunque all’ospedale dove i medici sono tenuti a inviare telematicamente il certificato. Comunque le conviene contattare l’Inps per capire come risolvere questo problema. Saluti

  53. admin scrive:

    Salve daky77, in ospedale le rilasciano un foglio che servirà a giustificare la sua assenza qualora venisse la visita fiscale.

  54. angelo scrive:

    buongiorno vorrei sapere se gli orari della reperibilita valgono anche per il sabato e festivi.

    grazie

  55. Lucrezia scrive:

    Sono una insegnante il malattia e oggi ho ricevuto la visita del medico fiscale alle ore 13.20. Il medico che si é fiondato dietro mio marito fino in camera da letto ha detto che aveva impiegato piú di venti minuti per trovare l’indirizzo. Ma il suo comportamento é corretto. Mio marito era tenuto ad aprirgli anche oltre l’orario previsto?
    Grazie

  56. admin scrive:

    @Lucrezia: salve Lucrezia, no non era affatto tenuto ad aprire al medico fiscale oltre l’orario di visita.

  57. rossella scrive:

    Salve, ho letto della legge 206 quella che fa riferimento al non obbligo di rispettare gli orari del medico fiscale.
    Il punto è questo: io ho una patologia riconosciuta con il 46% di invalidità, vorrei sapere se sono esente dal controllo da parte medico fiscale o devo comunque rispettare l’orario .
    Grazie per la
    risposta Rossella

  58. piietro scrive:

    Salve sono infermiere ho la residenza lontano dal mio paese di origine (sempre in Italia) e devo subire un intervento che mi terrà a casa circa tre mesi per terapie di recupero, durante questo periodo posso allontanarmi per periodi lunghi dalla mia residenza abituale? Grazie

  59. gigi scrive:

    mia moglie è in cura da una psicologa alcuni dicono che nn deve rispettare l orario altri si chi ha ragione grazie

  60. olly scrive:

    salve,vorrei chiedere se fanno visita anke nei giorni festivi?
    Grazie

  61. Luciano scrive:

    buonasera, sono dipendente privato da 9 anni con qualifica impiegato in una società dove da circa due anni sono stato commutato come disabile a seguito del riconoscimento dall’INPS di un’invalidità permanente del 75 % per la malattia del Parkinson. Premetto che dal riconoscimento della malattia sono già passati tre anni e mezzo e non ho mai fatto un giorno di “mutua” ma ultimamente sono molto stanco ed i dolori e la rigidità sono aumentati ed avrei bisogno di un po di riposo (una settimana dovrebbe bastare per ridarmi un po di carica), il problema è che che negli orari di controllo ho le ore di pilates ed effettuo massaggi (orari che non posso spostare) , entrambe le cose mi aiutano un pochino a trovare qualche beneficio. mi servirebbe sapere se in caso di malattia, anche per la mia patologia ho l’obbligo di stare a casa negli orari di controllo prescritti (10/12 e 17/19), grazie per la cortese risposta, cordiali saluti.
    Luciano

  62. cesarini scrive:

    sono un insegnante e sono stata operata di carcinoma alla tiroide. vorrei sapere se sono soggetta alle visite fiscali e in quali orari. A metà febbraio dovrei essere sottoposta allla terapia di iodio radioattivo. Come devo comportarmi?

  63. peppe65 scrive:

    Sono impiegato nel settore industria sono in malattia “disturbi dell’adattamento con umore depresso” fino al 15/01, il mio medico dice che devo uscire.
    Essendo la malattia pagata al 100% dal datore di lavoro , l’inps non effettuerebbe controlli se non richiesti dall’azienda.
    Ora chiedo : se l’azienda chiede la visita di controllo l’inps, provvedrà comunque a farla nelle stesse fasce orarie 10/12-17/19? ed inoltre considerta la mia patologia rischio se vado al cinema dopo cena e incontro il mio datore di lavoro?
    Grazie se qualcuno avrà una risposta per me
    peppe65

  64. admin scrive:

    @cesarini: nel suo caso davvero non saprei (anche se credo di si)… provi a chiamare l’ufficio di medicina legale della usl o direttamente l’Inps.

  65. admin scrive:

    @peppe65: la risposta alla seconda domanda è assolutamente no, non rischia niente. Lei è libero di andare e fare quel che vuole fuori dagli orari della visita fiscale. Per un eventuale esonero dal rispetto degli orari consiglio anche a lei di informarsi presso l’ufficio di medicina legale della sua usl o direttamente all’inps.

  66. carlo scrive:

    Salve, per gli impiegati delle forze di polizia tipo polizia di stato e carabinieri si usano gli stessi parametri ? Saluti e buon lavoro.

  67. admin scrive:

    Salve Carlo, se non sbaglio gli orari delle forze di polizia sono gli stessi dei dipendenti statali: dalle ore 9 alle ore 13, e dalle ore 15 alle ore 18.

  68. piero scrive:

    salve sono un impiegato dell’industria, la scorsa volta il medico mi aveva fatto il certificato rosso da mandar all’inps e in copia al datore di lavoro. cosi l’inps mi ha mandato una lettera dicendo che è inutile inviare a loro l’attestato poichè essendo impiegato dell’ind sono a carico della ditta anche oltre i 3gg. quindi volevo sapere facendo l’attestato bianco da dar al datore, è lui che decide quando mandare il medico a farmi la visita?

  69. admin scrive:

    @Piero: nei giorni non coperti dall’Inps è il datore di lavoro che deve decidere se mandarti la visita fiscale, ma sempre negli orari previsti dalla legge per il tuo settore. Non è che può mandarti la visita fiscale quando vuole lui.

  70. peppe65 scrive:

    Sono impiegato nel settore industria sono in malattia “disturbi dell’adattamento con umore depresso” fino al 24/01 quindi dovrei riprendere il giorno 25/01.
    è già capitato in passato che al mio rientro dalla malattia il mio titolare non mi ha nemmeno fatto raggiungere la mia postazione di lavoro e mi verbalmente invitato ad usufruire di un tot giorni di ferie.

    Ora chiedo se l’azienda puo’ mettere in ferie al suo rientro dalla malattia un dipendente senza nessun preavviso e se il lavoratore prendendo atto della sua disposizione puo’ essere accusato di non aver fatto rientro dopo la malattia.

    Inoltre, posso essere messo in ferie se al mio posto nel frattempo personale non in regola con l’assunzione, occupa la mia postazione svolge il mio lavoro?

    Grazie

  71. admin scrive:

    @peppe65: credo che il comportamento del suo datore di lavoro sia anomalo e assolutamente non corretto. Dovrebbe provare a sentire un avvocato per verificare in che modo sia più conveniente agire. Volendo può rivolgersi al sindacato che fornisce un’assistenza gratuita per questo tipo di problematiche. In bocca al lupo!

  72. pino scrive:

    salve , vorrei sapere come mi devo comportare dato che sono in malattia ed i miei orari sono 10-12-17-19 ed il medico fiscale si è presentato a casa alle 16.30.

  73. admin scrive:

    @pino: in quel caso potevi anche non aprire la porta al medico… non sarebbe successo niente. Se è passato e non c’eri non hai nessun problema.

  74. Francesco Capecchi scrive:

    buonasera, sono un docente di scuola media e sono a casa per infortunio ad una spalla(non sul lavoro), contemporaneamente ho mia madre che è stata operata ed ha necessità di assistenza diurna/notturna.(usufruisce della legge 104)
    Oltre che nelle fasce libere dal controllo, se ho necessità di andare all’ospedale per urgenze di sorveglianza della degente come devo comportarmi e a chi posso/devo comunicare la mia assenza da casa?
    dopo l’eventuale visita fiscale, devo essere reperibile in casa nelle fasce orarie previste oppure devo comunicare al datore di lavoro i miei spostamenti per assistere il malato o devo farmi rilasciare qualche attestato dal reparto ospedaliero dove si trova mia madre?

  75. Francesca scrive:

    Salve, vorrei capire una cosa.
    Ho avuto un incidente d’auto nel tragitto che faccio ogni giorno per recarmi al lavoro (erano le 6 di mattina e mi recavo al lavoro per l’inventario annuale).
    Sono per cui in malattia con l’INAIL in quanto al pronto soccorso è stata aperta una pratica d’infortunio.
    Vorrei capire, posso muovermi dal mio domicilio? Leggendo il D.M. n.206 del 18/12/09 si direbbe di sì, ma mi è stato riferito che potrebbe compromettere il periodo di malattia (cioè che se passa la visita fiscale potrebbero interrompere il periodo di malattia).

  76. rosamaria gatti scrive:

    i dipendenti degli studi notarili sono considerati pubblici o priviti?

  77. admin scrive:

    @rosamaria: sono considerati privati

  78. man71 scrive:

    volevo sapere se nel caso di malattia per depressione , vale sempre l’orario di riperabilita.
    grazie.

  79. luca scrive:

    vorrei sapere io sono dipendente pubblico in malattia per lesione del legamento collaterale del ginocchio fino a il 23/02/2012, il controllo di visita fiscale puo’ avvenire anche di domenica?

  80. admin scrive:

    @luca: si, anche se è più difficile!

  81. admin scrive:

    @man71: per alcune patologie è prevista l’esclusione dagli orari di reperibilità. Prova a sentire il tuo medico o direttamente l’Inps.

  82. dany71 scrive:

    ho avuto un intervento per una cisti al piede e sono a casa dal 13\2 sino al 4\3, giorno 27 a mattina dovro’ andare in ospedale a togliere i punti.Devo comunicare la mia assenza? Sino ad ora non è venuto ancora nessuno.

  83. admin scrive:

    @dany71: non, non devi comunicare l’assenza. Se dovesse venire la visita fiscale farà fede il foglio che ti rilascerà l’ospedale (ricordati di fartelo rilasciare).

  84. Maurizio scrive:

    Buona Sera.
    Sono Maurizio il mio contratto di lavoro è Metalmeccanica Artigianato.
    Sono invalido al 50% per cardiopatia (4 by Pass) sono in malattia la diagnosi è : cardiopatia ischemica cronica non specificata.Volevo sapere se sono soggetto a controllo fiscale.Se si anche il sabato e domenica ?
    GRAZIE in anticipo.
    Cordiali Saluti
    Maurizio

  85. Maurizio scrive:

    By pass fatti nel 2004

  86. admin scrive:

    @Maurizio: penso proprio di si e, comunque, gli orari di reperibilità sono validi anche il sabato e la domenica. Per averne la certezza, però, consiglio di contattare direttamente l’inps o l’ufficio di medicina legale della sua usl di residenza.

  87. Maurizio scrive:

    GRAZIE

  88. Flavia scrive:

    Salve a tutti! Sono diventata mamma da 3 mesi e mezzo. Sarei dovuta tornare in ufficio il 17 febbraio,ma ho bisogno di stare a casa col mio bimbo ancora per un pò. Il mio medico mi ha dato un mese di malattia per depressione post-partum. Ora la mia domanda é: può venire il controllo medico in questo caso? Non è più logico che un depresso debba uscire di casa?

  89. admin scrive:

    @flavia: come abbiamo più volte sottolineato ci sono pareri contrastanti sulla possibilità di non rispettare le fascie orarie per alcune patologie. Le consiglio, quindi, di contattare direttamente l’Inps al numero verde 803 164 oppure di recarsi presso la sede inps più vicina (o in alternativa presso l’ufficio di medicina legale della sua usl).

  90. pietro scrive:

    Salve, volevo sapere se devo fare entrare il medico fiscale dentro casa oppure lo posso lasciare tranquillamente alla porta, darle un documento d`identità, firmare il foglio e basta , oppure devo farmi visitare anche se non ha la competenza per certi tipi di problemi (fratture e altri tipi di patologie

  91. Benedetta scrive:

    Buongiorno a tutti. Sono una dipendente della scuola con contratto a td fino al 30/06/2012. Ho subito un intervento chirurgico e ho ricevuto la visita fiscale che ha confermato la prescrizione dei giorni di malattia stabilita dal mio medico. Posso ricevere ancora le viste di controllo?
    Grazie

  92. admin scrive:

    @Benedetta: in linea di massima si, anche se è piuttosto difficile che possa tornare la visita ficale.

  93. admin scrive:

    @Pietro: purtroppo bisogna necessariamente far entrare il medico e lasciarsi visitare (altrimenti che controllo potrebbe effettuare?).

  94. Simonetta scrive:

    Buon pomeriggio. Avrei delle delucidazioni da porre.
    Ho subito un intervento chirurgico e vorrei sapere se, nell’arco di tempo di malattia prescrittami dal mio medico, fosse possibile dare un indirizzo di reperibilità diverso da quello del domicilio e, nell’eventualità, come dovrei muovermi!
    Inoltre, è possibile ricevere la visita del medico in orari diversi da quelli ufficiali(10-12 / 17-19) per esempio: 9.40 , 12.10 , 19.05 ? Come comportarsi?
    Grazie per tutto … Simo!

  95. admin scrive:

    @Simonetta: certo puoi dare l’indirizzo che vuoi, purchè poi tu ti faccia trovare negli orari previsti dalla legge… non puoi modificarli! Per essere in regola con la normativa devi compilare il modello OPM1 – OPM2 nella parte a lui riservata , indicare l’eventuale diverso indirizzo sulla prima facciata del certificato alla voce “reperibilità durante la malattia”, oppure comunicare preventivamente all’Inps e al proprio datore di lavoro, nel caso di variazione di domicilio, il diverso indirizzo di reperibilità durante il periodo di prognosi. Buona guarigione ;)

  96. Francesco scrive:

    Buonasera a tutti..sono cambiati gli orari per la visita del medico fiscale?sempre 2 ore di pomeriggio e 2 ore di mattina?sono un dipendente di una società edile privata…grazie mille

  97. admin scrive:

    @francesco: confermo che gli orari sono rimasti invariati. Puoi effettuare una verifica sul sito dell’Inps che riporta 10-12 e 17-19.

  98. robli scrive:

    Per Pietro

    Di fatto è solo un “certificatore” della tua reperibilità nel luogo che hai indicato come residenza durante la malattia. Non può visitarti, nè emettere diagnosi. Qualsiasi cosa dica lui, vale sempre e soltanto ciò che dice il TUO medico curante, ovviamente in relazione al tuo stato. Ci sono state sentenze anche in Cassazione in questo senso, per fortuna !!, Certo, se non ti trova in casa….allora nessuno ti pagherà i giorni di malattia.

  99. Francesco scrive:

    salve,

    sono un lavoratore del pubblico impiego. Una domanda, mi potrebbe indicarmi con chiarezza le fascie orarie per la reperibilità? Le ho cercate sul sito del’Inps ma non è indicato in modo chiare per il comparto del pubblico.

    grazie

    saluti

  100. admin scrive:

    @Francesco: settore pubblico 9-13 15-18

  101. Andrea scrive:

    Buongiorno a tutti,
    mia moglie, operaia industriale, deve fare un intervento ad un occhio: vorrei sapere se la reperibilità è possibile spezzarla in 2 indirizzi diversi in quanto i primi 2 giorni sarebbe a casa nostra per poi spostarsi fuori provincia, dai propri genitori, per proseguire la convalescenza, tutto questo che, in caso di problemi, ci sia sempre qualcuno (io mi devo allontanare dopo i primi 2 giorni per lavoro).

    Grazie

    Andrea

  102. naty scrive:

    buonasera!
    volevo sapere:ma se il medico dell’inps viene per il controllo al di fuori delle fasce orarie ed io non sono in casa che succede?
    grazie per la risposta

  103. admin scrive:

    @naty: assolutamente nulla. Esistono le fasce orarie apposta per questo ;)

  104. Simonetta scrive:

    Buon giorno!
    Dovrei modificare l’indirizzo di reperibilità per il mio restante periodo di malattia …
    Dove posso procurarmi il modello OPM1 – OPM2 ?
    Grazie, Simo.

  105. admin scrive:

    @simonetta: chiedi al tuo medico o recati all’inps.. non mi risulta ci siano altre soluzioni ;)

  106. Simonetta scrive:

    Fatto … nessuno sa nulla!!!
    N’è il mio medico, tanto meno gli addetti dell’inps … mah!!!
    Ora ho chiesto al mio datore di lavoro, poi, se potrà essere d’aiuto anche ad altri, vi farò sapere.
    Simo :-)

  107. inco scrive:

    salve,
    insegno presso una scuola privata paritaria, vorrei sapere che fasce orarie devo rispettare per la visita fiscale
    grazie buona giornata a tutti

  108. admin scrive:

    @inco: 10-12 e 17-19 ;)

  109. manu scrive:

    salve,
    dalla cardiologia mi hanno dimesso con riposo a casa in attesa di una risonanza per poi chiudere la cartella clinica.
    Devo rispettare il solito orario?
    grazie mille

  110. admin scrive:

    @manu: si l’orario è sempre il solito anche nel tuo caso.

  111. bibi scrive:

    Sono convalescente dopo un intervento chirurgico ed essendo un’insegnante statale ho le fasce 9-13/ 15/18; dovrei recarmi con urgenza in un ufficio comunale che fa orario 9-12. Come posso fare? Posso comunicare alla mia amministrazione questa necessità e avere il permesso? Grazie.

  112. bibi scrive:

    Sono convalescente dopo un intervento chirurgico ed essendo un’insegnante statale ho le fasce 9-13/ 15/18; dovrei recarmi con urgenza in un ufficio comunale che fa orario 9-12. Come posso fare? Posso comunicare alla mia amministrazione questa necessità e avere il permesso? Grazie.

  113. naty scrive:

    buongiorno!
    volevo sapere:ma può succedere che il medico non venga proprio?sono in malattia da 7 gg… mi sembra strano che non sia venuto nessuno!ps:faccio queste domande,apparentemente banali,perchè non so come funziona!E’ la prima volta che sono in malattia :-)

  114. admin scrive:

    @bibi: onestamente, che io sappia, si devono sempre rispettare le fascie orarie. Si può uscire solo in caso di visita medica (o altro appuntamento sempre relativo allo stato di salute). Ovviamente approfondisca il caso chiamando la propria amministrazione o direttamente l’Inps.

  115. admin scrive:

    @naty: è normalissimo, il medico fiscale “può” venire ma non è detto che lo faccia.

  116. antonella scrive:

    Se il medico fiscale viene e non mi trova in casa,cosa succede? Che conseguenze ci sono? Così, per curiosità
    Grazie

  117. admin scrive:

    @antonella: di solito il medico fiscale lascia un avviso. poi sarai tu a dover andare al controllo e giustificare l’assenza. In teoria ci si può assentare dal domicilio negli orari di reperibilità solo in caso di visite meciche, analisi, accertamenti, ecc.

  118. shywah scrive:

    Salve,e se bisogna andare a prendere il bambino a scuola (che finisce alle 16,30) e non c’è nessun altro che lo può fare,è giustificabile questo tipo di assenza in caso di visita medica????
    grazie..

  119. admin scrive:

    @shywah: purtroppo credo di no in quanto non è riscontrabile. Le ricordo che se lavora nel settore privato gli orari sono dalle 17 alle 19 per il pomeriggio.

  120. Luca scrive:

    E’ ritenuta “ragione socialmente apprezzabile” il dover andare a prendere i bambini da scuola alle 16:30, quindi l’impossibilità di recarsi dal proprio medico nell’orario di non reperibilità 16:00-17:00?
    Ho un contenzioso con l’azienda in cui sono impiegato poiché non ho potuto andare dal medico per il rilascio del certificato di malattia, prima delle 17:30.
    Ne sono uscito alle 18:50 circa, e ho trovato l’avviso del medico fiscale nella buchetta della posta che mi comunicava di essere passato intorno alle 18:30.
    Regolarmente sostenuta la visita di controllo del giorno dopo, alla quale ho presentato il certificato del medico che attestava la mia presenza in ambulatorio nell’orario della visita fiscale…
    Per la cronaca, né lINPS e tantomeno l’azienda per cui lavoro hanno accettato la mia giutificazione.
    Grazie in anticipo per la risposta.

  121. Davide scrive:

    @Luca
    Certo, uno non va a lavorare perché malato ma deve obbligatoriamente andare a prendere i figli a scuola. E se lavorava? I figli stavano là?
    La smettessimo di fare i furbetti, l’Italia sarebbe un posto migliore.

  122. admin scrive:

    @Davide: Luca ha solo posto un quesito assolutamente legittimo. Si possono verificare dei casi in cui, pur in malattia, ci sia l’esigenza di andare a prendere i propri figli a scuola. Purtroppo al riguardo ci risulta che non sia giustificabile ai fini di legge. Ci informeremo meglio nei prossimi giorni per avere un’ulteriore conferma.

  123. Valerio scrive:

    Ciao sono un Vigile del fuoco e sono in malattia…da quanto letto nell’articolo risulta che gli orari per i dipendenti pubblici è 9-13/15-18 ma il sito dell’ INPS riporta ancora come orario 10-12/17-19…io non so più a chi dare i resti!

  124. admin scrive:

    @Valerio: in caso di dubbi basta chiamare il numero verde dell’Inps 803 164. In questo modo è possibile avere chiarimenti e conferme sull’orario.

  125. filippo scrive:

    Salve ,lavoro nel privato ,a causa di un infezione delle vie urinarie son dovuto andare al pronto soccorso (era di sabato) il dott. mi a visitato mi a fatto un ecografia e dato la cura con prognosi di 6 giorni .Io ho provveduto a faxare il certificato in ditta ,volevo sapere la visita fiscale essendo stato al ps puo venire lo stesso a casa ,se la richiede il datore ,oppure normalmente la manda l’ips??????

  126. admin scrive:

    @filippo: per i primi 3 giorni è il datore di lavoro che può mandarti la visita fiscale, per gli altri 3 giorni può essere inviata dall’inps o dal datore di lavoro. Ricordiamo che la visita “può essere inviata” ma non è detto che necessariamente arrivi ogni volta che ci si mette in malattia.

  127. gabry scrive:

    Sono una bidella, lavoro da 20 anni sono di ruolo, vorrei sapere se con una patologia grave, sono esentata dalla decurtazione dello stipendio per i primi dieci giorni di malattia, nel mio caso DEVO fare delle cura per una settimana al mese per parecchi mesi, possibile che tutte le volte mi debbano penalizzare così, non basa essere malati? Eventualmente sempre per gravi motivi di salute, che cosa prevede la legge? Magari invalidità o part- time? Ora ho 53 anni e credo di dover lavorare (se ci arrivo), fino ai 65, grazie

  128. Lara scrive:

    Sono un’insegnante in convalescenza post ricovero ospedaliero, è vero che la visita fiscale la richiede la scuola e non l’inps? Grazie

  129. ilaria scrive:

    Sono un dipendente ASL mi sono recata in ospedale per accertamenti ( ospedale regionale raggiungibile con h.1.30 di auto ), durante la mia assenza dal domicilio ho ricevuto la visita fiscale e nonostante avessi il certificato della struttura mi hanno decurtato una giornata di stipendio perchè non avevo avvertito telefonicamente, premetto che sono partita alle 6.30 da casa alle 8.00 il medico già era venuto, io prima delle 8 non ho pensato di chiamare, mi sembrava assurdo. Siamo veramente in regime altro che fare i furbetti come dice Davide…..

  130. admin scrive:

    @Ilaria: il medico fiscale deve sempre e comunque rispettare le fascie orarie. Lei ha diritto per legge di fare ciò che vuole negli altri orari.

  131. giuseppe scrive:

    Salve , sono stato ieri ( 22/03/2012) al dipartimento salute mentale , servizio psichiatrico diagnosi e cura , ho avuto un certificato che dice : variabilità del tono dell umore , tensione , insonnia , ansia , compatibile con una sindrome ansioso depressiva , necessito di 30 giorni di riposo psichico e fisico , la mia domanda e , devo essere reperibile nelle fascie orarie o posso uscire senza obbligo di fasce orarie , la stessa e associata anche ad uno stato di invalidità fisica e civile al 67 % per grave coxoartrosi bilaterale e grave insufficienza vertebrale come devo comportarmi , devo ritornare dal medico di base per aggiungere che nei 30 giorni posso uscire o e sufficiente il certificato asl ? grazie attendo risposta .

  132. GIUSEPPINA ROBOTTI scrive:

    io sono affetta da sclerosi multipla con invalidità riconosciuta del 70%:
    sono soggetta alle fasce orarie?
    grazie.

  133. alfonso scrive:

    Ho subito un’asportazione di una ciste alla gamba sx che orario devo essere reperibile e tutti i giorni? Anche il sabato e la domenica?

  134. admin scrive:

    @alfonso: anche il sabato e la domenica… gli orari cambiano a seconda che lei sia un dipendente pubblico o privato. Comunque li può trovare nell’articolo ;)

  135. chiara scrive:

    salve volevo chiedere ,io che lavoro per una cooperativa ,in un ospedale la fascia oraria di controllo è sempre dalle10 alle12e dalle17 alle 19,visto che sono in malattia per intervento ginecologico grazie

  136. admin scrive:

    @chiara: se è a casa in malattia si, l’orario è sempre quello.

  137. silvia scrive:

    salve sono un’insegnante si scuola primaria. sono a casa per gravidanza a rischio (sono al sesto mese), ho già inviato i documenti al Ministero del Lavoro e consegnato tutto alla segreteria della mia scuola. ho ricevuto però informazioni contrastanti sulle visite fiscali: qualcuno mi ha detto cheessendo in maternità non sono soggetta a visite fiscali, mentre altri mi hanno deto hce potrebbero ventire dei controlli. quinid vorrei sapere: sono soggetta ai controlli?Se sì in quali fasce orarie? grazie per la cortese risposta

  138. admin scrive:

    @Silvia: salve Silvia, per esperienza diretta posso dirle che non è soggetta a visite ficali. Se volesse verificare ulteriormente può tranquillamente chiamare l’Inps al numero verde 803 164 … in bocca al lupo ;)

  139. Renato scrive:

    Nel caso di visite specialistiche la cui effettuazione è stabilita per esigenze della visita stessa in un periodo che intaccano la fascia di rispetto della reperibilità a casa come ci si può cautelare.
    Esiste un modo di tutela per il malato che deve allontanarsi da casa per delle visite specialistiche?
    Attendo risposta grazie.
    Renato

  140. admin scrive:

    @Renato: basta farsi fare un foglio dal medico in cui si attesta che si ha effettuato quella determinata visita in quel determinato orario. Se dovesse arrivare la visita fiscale a casa quel foglio dovrà essere successivamente presentato per giustificare la propria assenza. Tutto qui ;)

  141. Michela scrive:

    Salva, sono Michela, mi sono operata 2 settimane fa alla mandibola e sono sotto buono malattia per ora per 10 giorni. Volevo chiedervi, ma le fasce orarie valgono anche il sabato e la domenica?? Inoltre volevo sapere se le devo rispettare anche io che ho fatto un intervento o valgono solo per chi è malato. Grazie mille.

  142. admin scrive:

    @Michela: le fasce valgono anche il sabato e la domenica e vanno rispettate da tutti ;)

  143. vanessa scrive:

    Salve, se può chiarirmi questo dubbio: lo stato depressivo con crisi di panico e turbe maniaco-depressive é soggetto a restrizione oraria per visita fiscale? E l’azienda se lo chiedo ha l’obbligo di dirmi quanti giorni di comportò malattia mi sono rimasti?

  144. admin scrive:

    @Vanessa: alla prima domanda dobbiamo dire che, a quanto ci risulta, non si è esenti dalla visita fiscale. La seconda domanda è si, ha il diritto di sapere quanti giorni di malattia le sono rimasti (ma lo può dedurre anche dalla busta paga).

  145. Elly scrive:

    Buongiorno, sono un insegnante in malattia da ieri fino a lunedì. Ho la seguente domanda: Il medico fiscale quando passa lascia un foglio o una qualche conferma che è passato? Lo chiedo perchè oggi poco prima delle 13 è passato un signore, ha suonato una sola volta. Non sono andata subito a vedere e quando l’ho visto dalla finestra stava già andando via. Non ha però lasciato alcun messaggio scritto. Solo dopo ho pensato che potesse essere il medico fiscale. Cosa potrebbe succeddere? Grazie mille per la gentile risposta.

  146. admin scrive:

    @Elly: il medico fiscale dovrebbe sempre lasciare un avviso con cui poi presentarsi ad una visita in ambulatorio per giustificare l’assenza, quindi può stare tranquilla;

  147. Elly scrive:

    Grazie mille per la velocissima risposta!!! Ora mi sento più tranquilla.
    Senza volere si potrebbe veramente cadere in un turbine di problemi…

  148. gianni scrive:

    Salve vorrei sapere siccome sono 9 anni che non faccio malattia e quindi e’ cambiato tutto, il medico oggi mi ha rilasciato il certificato telematico ….copia cartacea per me e per il datore di lavoro!!!!!!! la domanda e’ la seguente devo portarla anche all’inps grazie per la risposta in anticipo ADMIN!!!!!!!

  149. admin scrive:

    @Gianni: no, ci pensa direttamente il medico a inviarlo telematicamente all’inps ;)

  150. fede scrive:

    salve io sono in malattia per una distorsione alla spalla volevo sapere se dopo le 19 potevo uscire e se puo succedere qualcose se sono uscita!!!

  151. admin scrive:

    @fede: al di fuori degli orari di reperibilità può uscire tranquillamente!

  152. fede scrive:

    grazie mille per la risposta!!!!

  153. gianni scrive:

    Grazie per la risposta!!!!!!

  154. antonella scrive:

    Da quattro anni soffro di EPIGASTRALGIA DI TIPO ANSIOSO,
    IL CUI MEDICO MI HA CONSIGLIATO DI PASSEGGIARE, STARE ALL’ ARIA APERTA E NON SOLA A CASA(OLTRETUTTO CN TRE BAMBINI) EVIDENZIO KE MAI IN QUESTI ANNI HO <RICEVUTO VISITA FISCALE SE NN DUE VOLTE E UNA FATTA DA ME DIRETTAMENTE IN SEDE PER AVER TROVATO COMUNICAZIONE NELLA POSTA ORA…..LE COSE NN SN CAMBIATE O SE ESCO AVRò PROBLEMI?

  155. admin scrive:

    @Antonella: le consiglio di chiamare l’Inps al numero verde 803 164. Chieda conferma a loro perchè in merito c’è molta confusione. Teoricamente negli orari di reperibilità dovrebbe restare in casa, però può avere conferma chiamando quel numero e ci faccia sapere qui cosa le rispondono che magari può essere utile anche ad altri lettori ;)

  156. rosario scrive:

    sono un dipendente privato che orari devo rispettare

  157. admin scrive:

    @Rosario: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19

  158. lorenzo scrive:

    e per quanto riguarda il sabato e la domenica?grazie

  159. admin scrive:

    @Lorenzo: valgono gli stessi orari

  160. lina scrive:

    sono una dipentente statale operata da 10 giorni al tunnel carpale vorrei sapere (visto che il certificato del chirurgo dell’ospedale mi ha dato 30 giorni di riposo) anche per chi ha subito un intervento deve rispettare gli stessi orari . Ma c’è da impazzire a stare in casa e non poter far niente

  161. admin scrive:

    @Lina: si, purtroppo il rispetto di quegli orari vale per tutti. Capisco sia pesante dover restare in casa (specialmente per chi, come lei, ha un problema che impedisce il lavoro ma non impedisce di poter uscire) ma non c’è altra soluzione al rispetto di quegli orari di reperibilità. :(

  162. Eleonora scrive:

    Ma la visita di controllo può essere richiesta sOlo dal datore di lavoro,oppure anche l’imps può mandare il controllo di iniziativa sua???

  163. admin scrive:

    @Eleonora: anche l’inps può inviare il controllo ;)

  164. giuseppe scrive:

    il medico puo venire a casa anche nei primi tre giorni ?

  165. admin scrive:

    @Giuseppe: si, il medico può venire anche nei primi 3 giorni. Se ricordo bene (ma non sono sicuro al 100% quindi prendila con le pinze) nei primi 3 giorni deve essere richiesto dal datore di lavoro.

  166. Roberto scrive:

    Ho in corso una serie di appuntamenti dal dentista, posso rispettarli anche se cadono nelle fascie orarie di reperibilità? sono un dipendente pubblico. Grazie

  167. admin scrive:

    @Roberto: salvo farsi fare un foglio dal dentista che attesti l’urgenza dei lavori svolti e l’orario di permanenza presso lo studio.

  168. Fiorella scrive:

    Salve. Ho saputo che ad una persona gli sono stati tolti 10 gg perché non è stata trovata in casa negli orari previsti. Premesso che la persona stava facendo riabilitazione in seguito ad un’intervento al menisco e munita di tutti i certificati . La loro giustificazione è stata che non sono stati avvertiti in tempo dell’assenza.

  169. admin scrive:

    @Fiorella: quando passa il medico fiscale deve lasciare un avviso con le modalità per presentare la documentazione necessaria a giustifricare l’assenza. Ovviamente esiste una tempistica da rispettare, quindi possibile che la persona in questione non l’abbia rispettata. Ovviamente bisognerebbe conoscere meglio i fatti per poter capire cosa sia successo ;)

  170. michela scrive:

    Salve,sono un dipendente privato in malattia da piu di un mese per una depressione ,il mio ultimo certificato e di 20 giorni ho gia ricevuto la visita fiscale riguardante quest’ultimo devo comunque seguire le fasce orarie delle visite?i controlli mi sono stati inviati solo dall’inps e non da datore di lavoro

  171. michela scrive:

    giorno,sono un dipendente privato in malattia da piu di un mese per una depressione ,il mio ultimo certificato e di 20 giorni ho gia ricevuto la visita fiscale riguardante quest’ultimo devo comunque seguire le fasce orarie delle visite?i controlli mi sono stati inviati solo dall’inps e non da datore di lavoro

  172. admin scrive:

    @Michela: la visita fiscale potrebbe sempre tornare…

  173. cristina scrive:

    Io da semplice studente mi chiedo perchè un lavoratore che chiede la malattia e che quindi viene pagato lo stesso,non debba avere l obbligo di stare a casa inchiodato su una sedia.penso che le visite non debbano avere degli orari stabiliti perchè ciò significa che il lavoratore x gli orari scoperti può benissimo andarsene a fare shopping mentre lo stato o il privato paga il suo stipendio.mi chiedo perchè non si é mai cambiato

  174. ChiaraVeg scrive:

    Ciao Cristina!
    Sei molto giovane e non pensi a chi vive solo e deve comunque farsi la spesa, andare in farmacia, andare a sbrigare tutte le commissioni. Inoltre, non c’è assistenza domiciliare o servizi anche a costi ragionevoli per chi ha a casa genitori anziani o parenti anch’essi malati, oppure bambini piccoli, Spero che la vita non ti riservi mai l’occasione per capire che bischerata hai detto Ciao Chiara

    Per cortesia non pubblicate l’indirizzo di posta elettronica altrimenti mi si intasa.

  175. Dario scrive:

    Ma non ti sei chiesta come farebbe una persona sola senza nessuna assistenza ad acquistare medicinali o cibo per sostenersi? Ma uno che si ammala è sempre un furbetto?

  176. admin scrive:

    @Dario: mi trovi d’accordo ;) … le fasce orarie sono assolutamente necessarie.

  177. diego scrive:

    x cristina:auschwitz e’ stata chiusa,lo sai??? ci sono le fasce perche cosi uno puo muoversi e andare a fare la spesa e fare le normali funzioni vitali di una persona.ti consiglio di bere il latte la mattina,il vino ti fa male!!!!!!!!!!!

  178. ferro scrive:

    la ragione non sta mai da una parte sola.
    che il lavoratore ha le sue necessità è fuori discussione (e sacrosanto), ma anche l’azienda ne ha.
    forse però sono poche le 2 + 2 ore di obbligo (rispetto agli insegnanti).
    in generale, essendo padre, faccio il raffronto con gli asili nido.
    il bambino che alla “3° scarica liquida” viene tassativamente mandato a casa (con tutti i problemi organizzativi conseguenti per i genitori che lavorano) e la facilità ad andare dal medico a “farsi dare la malattia” per qualche giorno.
    ora, tutte le mamme si arrabbiano anche perchè spesso il fenomeno è legato non a malattie virali ma al semplice spuntare dei denti.
    ma se si arrabbia la mamma o il papà costretti a tornare a casa, perchè non si dovrebbe “irritare” l’azienda, in particolare con quelli che ne approfittano?
    spesso tra l’altro la malattia è usata dal lavoratore nelle vertenze come “arma” nei confronti dell’azienda.
    insomma, la ragione non sta mai da una parte sola e gli estremi sono sempre sbagliati.
    certo che in Italia, patria per eccellenza dei “furbetti”, qualche stringimento in + non farebbe male.

  179. Françoise Soubeyran scrive:

    Cara Cristina, la vita é molto più complessa delle tue peraltro sensate considerazioni. Si sa che molte persone approfittano dello stato di diritto, che faticosamente teniamo in piedi. Ma in quanto madre sola ho sperimentato cosa vuol dire essere ammalata e non avere nessuno che possa farti la spesa, portarti i figli o prenderli a scuola, oppure andare a trovarli alle visite se ricoverati come può capitare. Insomma, sono tante le incombenze che ci trova a dover sostenere lo-stesso anche da malati. Ed allora avere delle ore in cui faticosamente ci si fa forza e malgrado la malattia che ti rende impossibile un lavoro normale (di 8 ore in media) si esce ad adempiere a questi doveri e necessità. Poi accade pure che la malattia si curi meglio prendendo un pò d’aria, rilassandoci con una camminata, anche incontrando e chiacchierando con qualcuno, ecc… Non siamo bestie da soma ma essere viventi che hanno creato una società che cerchi proprio di valorizzare la parte psicologica, intellettuale, spirituale dell’uomo in modo che oltre a soddisfare i bisogni primari possa anche costruirsi come essere creativo. L’orario di libertà in caso di malattia é un diritto che va tutelato e certo vanno fatti controlli seri nelle altre ore (chi sgarra prima o poi viene preso se i controlli seri ci sono). Speriamo che la mente dell’uomo resti elastica e tollerante pur nella gestione razionale delle risorse che devono tutelate per garantirle a tutti.

  180. pasquale scrive:

    sono in malattia da 3 messi con un eschemia cardiopatia sono costreto a stare in cassa aspettantom che viene il medico

  181. Matteo scrive:

    Una domanda : se uno che si dichiara in malattia deve andare a fare il certificato medico (tanto per rispondere ancora alla incauta Cristina) e non viene trovato a casa perchè in quel momento è dal dottore che succede?
    Si può giustificare in quel caso?
    Gli insegnanti hanno una fascia oraria severissima. Praticamente potrebbero andare solo alle 14. Può essere che lo studio del medico sia pieno per quell’ora. Che si fa?
    Certamente non si può andare il giorno dopo non essendo possibile retrodatare certificati…

  182. nadia scrive:

    @cristina..per me tu quando ti ammali hai la mamma che ti fa tutto. Io per esempio l’ultima volta che sono stata a casa ammalata avevo un braccio rotto non capisco perchè devo stare inchiodata su una sedia tutto il giorno, anzi un mese e mezzi, poi prova a pensare tutte quelle persone ammalate di tumore (io ho perso due amici) che non possono uscire, tra una chemio e l’altra, per vedere un pò di amici e distrarsi un attimo dal pensiero che moriranno. Poi nonostante la febbre potresti avere dei genitori vecchi che hanno bisogno di te e che non puoi abbandonare per il tempo della tua malattia. PO,,,POI…Se vuoi di esempi ne ho fin troppi, la cosa migiiore sarebbe non ammalarsi mai. La tua visione mi sembra molto semplicistica, forse sarà dovuta alla tua giovane età, la vita col passare degli anni ti metterà di fronte a tante cose non tutto è bianco o nero esistono anche tutte le tonalità del grigio. Naturalmente c’è sempre chi se ne approfitta, ma questo è un’altro discorso

  183. admin scrive:

    @Matteo: basta farsi rilasciare un foglio dal proprio medico che in quell’orario ci si è recati allo studio per effettuare il certificato ;)

  184. peppe65 scrive:

    Buongiorno,
    sono impiegato del settore industria in malattia fino al prossimo 21/10/2012.
    Ho scoperto che l’azienda a giorni sarà messa in liquidazione.
    Posso essere licenziato prima della fine della malattia?
    In caso di licenziamento ho diritto al preavviso?
    Ed eventualmente posso impugnare il licenziamento?
    Vi ringrazio se vorrete rispondermi anche se il mio quesito non è inerente all’argomento trattato.

    Peppe65

  185. peppe65 scrive:

    Scusatemi ho dimenticato di chiedere: cosa sarà del mio TFR?

    Grazie ancora

    Peppe65

  186. admin scrive:

    @peppe65: molto dipenderà da come si evolverà la situazione della tua azienda. Di regola verrà istituito un liquidatore che dovrà gestire i soldi in cassa, gli eventuali crediti aziendali e con quelli procedere a far fronte ai debiti (compresi quelli verso i dipendenti). Poi magari l’attività non viene cessata e si trova un nuovo proprietario… insomma potrebbe succedere di tutto. Se si tratta di un’azienda grande ti consiglio di rivolgerti al referente del sindacato per avere info in merito ;) … in bocca al lupo!

  187. Enry scrive:

    @Cristina
    Quando poi lavorerai e magari avrai pure dei figli ti renderai conto della stronzata che hai scritto!

  188. Enry scrive:

    Chiedo scusa per lo sfogo, ma io sono in malattia dopo un ricovero chirurgico e se non avessi possibilità di uscire a camminare per riabilitarmi dall’intervento forse anzichè 3 settimane starei a casa 3 mesi e magari con ulteriori problematiche causate dalla staticità. E’ giusto che ci siano i controlli ma devono essere dosati per permettere di svolgere attività riabilitative e non con un minimo di libertà.

  189. gigy scrive:

    ma è vero che in caso di lavoratori dipendenti, il medico fiscale non puo presentarsi la domenica, a meno che non lo mandi opportunamente il dattore di lavoro a proprie spese?

  190. admin scrive:

    @gigy: il medico fiscale può venire in qualsiasi giorno della settimana negli orari previsti dalla legge.

  191. Carlo scrive:

    Sono un docente di lettere di un istituto secondario di II grado (scuola pubblica). Sono possessore della L.104 art. 21 punto 3, con connesso certificato di invalidità, in possesso anche dalla mia scuola. Rientro tra le categorie in cui posso anche non essere reperibile?

  192. admin scrive:

    @Carlo: se non sbaglio dovrebbe essere esente… mi informo meglio e le do conferma in giornata.

  193. diana scrive:

    Nei giorni festivi arriva il medico acasa?Grazie

  194. admin scrive:

    @Diana: si, potrebbe ricevere la visita viscale…

  195. Cesco scrive:

    Sono in malattia x insulinodipendente io ho gli orari da rispettare?

  196. admin scrive:

    @Cesco: credo proprio di si.

  197. Cesco scrive:

    Grazie ad in ma te lavori alla ADSL

  198. admin scrive:

    @Cesco: no. Infatti consiglio sempre di chiamare la propria asl di competenza per avere conferma (anche perchè ogni asl applica le direttive a modo suo). Ti consiglio anche di segnarti il nome della persona a cui chiedi informazioni, così stai più tranquillo ;)

  199. lovely scrive:

    è obbligatoria la reperibilità anche in caso di forte depressione dovuta anche a motivi di lavoro…?

  200. Dino scrive:

    il sabato e la domenica possono passare lo stesso il controllo???

  201. peppe65 scrive:

    Salve, l’azienda per la quale lavorato mi ha licenziato in data 2/10/2012 per cessazione dell’attività lavorativa.
    il 28/02/2013 ha fatto domanda di concordato preventivo.
    Non avendomi liquidato il TFR e l’indennità di preavviso, volevo sapere se in qualità di credito re privilegiato ho diritto al pagamento di tutte le mie competenze.

  202. gestore scrive:

    dipendente visto da genitore al supermercato in orario di reperibilità
    il dipendente è passibile di provvedimento disciplinare ?
    lo stesso a domanda ha prima negato e dopo due giorni ammesso che era dove il genitore asseriva per poi rivolgergli tutte le sue rimostranze

    tanto che il genitore adesso sente la paura di ritorsioni nei confronti del proprio figlio

  203. lorena scrive:

    è obbligatoria la reperibilità anche in domenica ????

  204. Stefano Schirru scrive:

    @Lorena: purtroppo si ;)

  205. Marcy scrive:

    Per i lavoratori di aziende private non sono previsti sabato e domenica?

  206. patty scrive:

    Lavoratore presso azienda privata controllo anke di sabato essendo il primo giorno di malattia riguardante l’inps

  207. isabella scrive:

    Ciao a tutti..io sto in malattia per 30 giorni..il mio contrato e part time..x domestica..quindi i primi 15 gg mi paga il dattore di lavoro..poi nessuno..ma quellaltri 15 gg x che io devo stare in casa se viene il m3dico legale??loro nn mi pagano

  208. francesco sasso scrive:

    sono in malattia x una causa riconosciuta causa di servizio,devo ricevere visita di controllo?

  209. Stefano Schirru scrive:

    @Francesco: ti conviene chiamare l’usl di competenza per avere conferma. Solo così potrai essere sicuro.

  210. francesco scrive:

    sono in malattia per malattia cardiaca cronica,sono stato dimesso dall’ospedale dopo una coronarografia con un mese di malattia .sono esente dai controlli?

  211. Valentina scrive:

    Salve, lavoro in una struttura pubblica per una cooperativa sociale, la fascia oraria della malattia è quella per i lavoratori pubblici o privati?

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