Natale: previsti consumi in forte calo

Quello che ci stiamo apprestando a vivere sarà un “Natale da brivido“. Così è stato ribattezzato dalla federconsumatori, una delle più importanti associazioni dei consumatori, che ha pubblicato le previsioni di consumo per quanto riguarda le festività natalizie sostenendo che tutti i settori subiranno un brusco calo dovuto al rialzo dei prezzi e al minor consumo delle famiglie. Questa tendenza, di cui vi avevamo già ampliamente parlato suggerendo anche qualche consiglio per combattere il caro prezzi (puoi rileggere l’articolo qui: come risparmiare sui regali di natale 2011),desta non poca preoccupazione nei confronti di commercianti e aziende che vedranno calare le vendite in maniera davvero molto importante.

Analizzando i consumi relativi alle festività natalizie (dai regali di natale, al cenone, alle vacanze, ecc) la federconsumatori prevede un calo dei consumi del 7% circa. Un dato che, se venisse confermato, andrebbe ad aggiungersi al -12% dello scorso natale provocando danni enormi all’economia nazionale.

Tra i settori più in calo spiccano quello relativo ai mobili e all’arredamento della casa (che dovrebbe subire un -14% dei consumi), il settore dell’abbigliamento (-11%) e quello relativo alla profumeria (-5%). L’unico settore che dovrebbe subire un lieve aumento dei consumi sarà quello dell’elettronica di consumo che dovrebbe far registrare un +2%.

Purtroppo l’aumento dell’inflazione insieme alla perdita di potere di acquisto delle famiglie italiane sta contribuendo a rendere la situazione sempre più difficile. Se a questo aggiungiamo che molte famiglie cercano di limitare le spese per la paura di un possibile default finanziario del nostro paese ci si rende conto che il quadro globale della situazione è assolutamente gravissimo.

Da un lato abbiamo famiglie in grande difficoltà economica e dall’altro famiglie più abbienti che, comunque, limitano le spese proprio per la paura di un futuro quanto mai incerto. A testimonianza del momento di difficoltà delle famiglie si calcola che le tredicesime che verranno erogate questo mese saranno utilizzate, nell’80% dei casi, non per le spese natalizie ma per pagare le rate di prestiti/mutui, assicurazioni, bolli auto e bollette varie.

 Stando a questi dati, quindi, solo il 20% delle tredicesime resterà realmente nelle mani dei cittadini. Tuttavia una parte sarà destinata al risparmio e solo una quota vicina ai 4,4 miliardi sarà utilizzata per affrontare le spese relative alle feste, cifra in netto calo rispetto alle attese.

Non a casa già ieri avevamo reso noto che molti italiani stanno chiedendo un finanziamento per affrontare più serenamente il natale 2011. Natale che si preannuncia come uno dei più difficili di sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi