Tensioni tra Giappone e Cina minano la stabilità economica

Le crescenti tensioni tra Giappone e Cina potrebbero rappresentare il nuovo, pericolosissimo, rischio per l’economia mondiale. I 2 colossi asiatici, infatti, stanno rendendo sempre più ostici i propri rapporti (per i motivi che andremo a vedere più sotto) con un il rischio di una guerra che, oltre ad avere risvolti drammatici dal punto di vista sociale, ne avrebbe altrettanti da quello economico andando a distruggere quei pochi debolissimi segnali di ripresa che si stavano cominciando a profilare all’orizzonte. Ma veniamo ai fatti: il Giappone ha accusato la marina Cinese di bloccare i radar delle forze navali giapponesi per ben due volte nelle ultime tre settimane.

guerra cina giappone

Secondo quanto affermato dal ministro della Difesa giapponese, Itsunori Onodera, in una conferenza stampa tenutasi a Tokyo proprio ieri, Gli incidenti radar “sono stati casi che avrebbero potuto portare a una situazione estremamente pericolosa con una sola mossa sbagliata“.

Ovviamente le possibilità di arrivare ad un conflitto tra i 2 colossi dell’Asia, per quanto concrete, appaiono come remote, come sostenuto anche da molti analisti specializzati del settore. I 2 paesi, infatti, sono legati a doppio filo dal punto di vista economico con forti investimenti da entrambi le parti.  Un conflitto andrebbe a intaccare fortemente l’economia di entrambe le nazioni riflettendosi, poi, sull’intero occidente già messo a dura prova dalla crisi del debito in Europa.

Non dimentichiamoci, infatti, che gli Stati Uniti sono alleati militari del Giappone e, secondo il trattato, dovrebbero intervenire a difesa del paese in caso di guerra. Tuttavia gli Usa sono anche legati a doppio filo alla Cina se non altro per il fatto che il colosso asiatico è il maggior finanziatore del loro debito pubblico.

Quindi la domanda che sorge più spontanea è: ” come si comporterebbero gli americani in caso di conflitto tra i 2 paesi?“.

Partendo dal presupposto che saranno proprio gli Stati Uniti a fare di tutto per evitare un conflitto in Asia (conflitto che andrebbe ad arrestare il tentativo di ripresa dell’economia del paese), se si dovesse arrivare alle brutte l’alleanza militare con il Giappone avrebbe sicuramente la meglio, con tutto quello che ne conseguirebbe.

Anche i diplomatici e gli analisti sostengono che i leader politici cinesi e giapponesi sono tutti ansiosi di evitare anche solo un confronto militare di proporzioni limitate, sottolineando che non è nell’interesse delle due più grandi economie asiatiche di impegnarsi in una battaglia militare.

Ma, come ha sottolineato la portavoce del Pentagono, Victoria Nuland, al Dipartimento di Stato Americano “Questa escalation di tensioni può aumentare il rischio di un incidente o di un errore di calcolo“. Insomma se pur altamente improbabile nessuno vuole (e può permettersi) questa guerra, tantomeno gli Stati Uniti.

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