Migliorano i conti pubblici italiani

I conti pubblici italiani stanno migliorando. La notizia, attesissima dalle parti di Roma (ma anche da quelle di Bruxelles) arriva in una mattinata tesa, a margine della quale è stato finalmente possibile trarre qualche sospiro di sollievo sull’andamento del fabbisogno statale, che mostra un deficit in calo rispetto al periodo di confronto precedente, e rispetto a quanto stimato dallo stesso esecutivo.

Stando a quanto affermato in una nota di aggiornamento del documento di economia e di finanza, il Ministero dell’Economia avrebbe riscontrato una flessione del fabbisogno statale a 61 miliardi e mezzo di euro.

Numeri importanti, si potrà dire. Ma pur sempre in forte calo rispetto all’anno precedente, quando il fabbisogno statale ammontava a 67 miliardi di euro.

Il Ministero dell’Economia, non senza una aggiunta di soddisfazione, sottolinea in proposito come “il miglioramento arriva quasi a 8 miliardi se si esclude l’erogazione del sostegno finanziario alla Grecia” che ha pesato per circa 6 miliardi nel 2011, contro i 4 miliardi nel 2010.

In precedenza, le stime dell’esecutivo avevano parlato di un fabbisogno 2011 intorno ai 65 miliardi di euro. Il miglioramento è stato pertanto di più di 3 miliardi di euro rispetto alle previsioni, che pongono le basi per un inizio di nuovo esercizio solare probabilmente ancor più favorevole sul fronte degli incassi fiscali.

Per quanto concerne il solo mese di dicembre 2011, il Ministero ha infine indicato come i conti pubblici abbiano registrato un avanzo di più di 8 miliardi di euro. Un dato che – in un clima di grande sfiducia e tensione quale quello attuale – non può che infondere un po’ di coraggio ai conti tricolori.

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