Incontro Merkel/Sarkozy e spread in aumento

Apertura della settimana di trading piuttosto incerta per le principali borse europee che continuano a subire i pesanti effetti della crisi debitoria. Nuove tensioni in arrivo dal fronte greco dopo un articolo del Financial Times che afferma la necessità di un taglio del 55-60% dei debiti ellenici per scongiurare un default; anche da Praga arrivano preoccupate dichiarazioni del governatore della Banca Centrale ceca che suggerisce l’abbandono dell’euro zona da parte di Atene nel caso in cui l’UE non provveda ad ulteriori finanziamenti.

Per quanto riguarda la giornata di oggi i riflettori sono puntati sull’incontro tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy che discuteranno le possibili prossime mosse per supportare la moneta unica nell’attuale momento di crisi e implementare una nuova fase di crescita economica.

Tra i punti in agenda per questo primo meeting del 2012 c’è anche la nuova tassa sulle transazioni finanziarie (la cosidetta Tobin Tax) che è fortemente appoggiata dai due leader del Vecchio Continente mentre il primo ministro inglese David Cameron si è finora sempre opposto all’eventuale introduzione di tale imposta.

In generale questo incontro è volto a definire nuove linee di politica monetaria che diano una spinta positiva all’economia degli Stati membri dell’UE ed in particolare a quella della Grecia che si trova in tragiche condizioni da ormai quasi due anni. Alla fine dell’incontro i due leader presenzieranno ad una conferenza stampa a Berlino per comunicare gli accordi raggiunti.

Sul fronte italiano troviamo Piazza Affari concentrata sui titoli di Unicredit nella giornata dell’aumento di capitale annunciato lo scorso dicembre. Le azioni dell’istituto di Piazza Cordusio hanno finora oscillato sopra e sotto lo zero fino a dover essere sospese per un eccesso di ribasso, registrando una perdita pari al -7%. Il titolo è stato successivamente riammesso. Nemmeno lo spread Btp-Bund naviga in buone acque in questa giornata di apertura dei mercati, toccando quota 530 punti. La settimana è ricca di appuntamenti dal punto di vista delle obbligazioni italiane, abbiamo infatti un’asta di BoT da parte del Tesoro italiano in programma per giovedì e una nuova emissione di Btp a tre anni venerdì.

In questo contesto finanziario l’euro rimane debole nel mercato del trading sul forex online sia nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1,2711, che rispetto allo yen (97,8). Questo ribasso della moneta unica si manifesta anche in relazione al franco svizzero, bene rifugio per eccellenza nei momenti d’incertezza dei mercati, raggiungendo quota 1,2173 CHF.

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