Milano: registrati cali fino al 18% dei Box auto

Come volevasi dimostrare il settore immobiliare comincia a risentire in maniera piuttosto forte della crisi economica. Così, stando ad un’inchiesta di immobiliare.it, si riscontra che il valore dei box auto nella città di Milano sono calati, mediamente, del 7%. Anche le quotazioni dei box auto, quindi, cominciano a risentire della crisi economica e degli effetti della recessione che si sta abbattendo sul nostro paese e sull’intera eurozona. Ma la conferma definitiva del trend negativo arriva anche dal mercato degli affitti che, mediamente, è sceso del 10% rispetto a 4 mesi fa. Sicuramente su questo calo generalizzato hanno influito diversi fattori: per primo l’introduzione dell’imu, che ha spinto molti proprietari a mettere i propri box auto sul mercato, ma anche la diminuzione del potere di acquisto che ha spinto molti italiani a rinunciare alla propria auto per utilizzare i mezzi pubblici che, seppur non troppo efficienti, permettono di risparmiare sugli spostamenti all’interno della città.

Ma vediamo di analizzare a fondo i dati del report di immobiliare.it ottenuti su un campione di oltre 1000 annunci. Come abbiamo detto il calo generalizzato dei prezzi medi richiesti per l’acquisto di un box a Milano è stato del 7%. Una percentuale maggiore è stata riscontrata nell’area C (che è stata oggetto del ticket di ingresso) dove si riscontra un calo del 18%.

Tra le zone centrali che hanno subito cali maggiori spicca l’area di Corso Italia dove le quotazioni sono scese anche del 23% rispetto a quelle di 5 mesi fa. Anche il calo degli affitti è estremamente significativo con una media del 10%.

In sostanza gli affitti dei box auto a Milano sono diminuiti del 10% all’interno dell’area C con transito a pagamento e del 6,2% al di fuori di questa zona. Anche questo dato ci permette di capire che il pagamento del ticket nell’area c ha inciso solo parzialmente sul crollo dei prezzi registrato in tutta la città.

Questo il commento ufficiale di Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it: “Le conseguenze sul settore immobiliare dell’introduzione del ticket d’ingresso sono meno immediate, ma non meno interessanti degli effetti sul traffico di Milano. La perdita di appeal di box e garage nelle aree soggette a pedaggio ha costretto i venditori e gli affittuari a ridurre i prezzi, pur di portare avanti le trattative; sono gli acquisti, in particolare, a risentire di più della situazione, perché nell’Area C le compravendite sono spesso finalizzate alla messa a rendita, non all’uso personale.”

Secondo le nostre previsioni il settore dovrebbe continuare il trend negativo ancora fino ai primi mesi del 2013 anche se, al momento, risulta molto difficile stabilire quale sarà il ribasso massimo a cui si potrà assistere. Quello che è certo è che molto dipenderà dall’esito delle vicende europee legate alla crisi economica. per il momento il quadro di medio-lungo periodo resta estremamente negativo.

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