Trimestrale Apple da record

Trimestrale record per Apple quella relativa al primo esercizio fiscale: numeri da capogiro, che hanno superato le attese degli analisti americani, e hanno rilanciato l’estremo appeal commerciale e l’accortezza finanziaria della società di Cupertino, che può ora puntare al compimento di un 2012 all’insegna dei nuovi successi, azionari compresi. Stando a una nota diramata dai vertici societari, il primo trimestre dell’anno fiscale è stato chiuso con un utile netto pari a 13,06 miliardi di dollari, e con giro d’affari pari a 46,33 miliardi di dollari.

Il boom del fatturato è a sua volta riconducibile alle straordinarie vendite degli iPhone e degli iPad, con gli smartphone della mela morsicata che hanno totalizzato vendite per 37,04 milioni di unità (+ 128% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e con i tablet che invece hanno complessivamente conseguito vendite sul mercato per 15,43 milioni di unità (+ 111% su base annua).

Molto positivi anche i dati relativi ai Mac, divisione storica della compagine: le vendite di computer sono infatti salite del 26% a quota 5,2 milioni di unità.

Unica nota negativa è quella relativa alle vendite di iPod, con gli storici lettori musicali che hanno generato 15,4 milioni di unità collocate sul mercato, con una flessione del 21%.

Ad ogni modo, iPod a parte, i risultati di Apple sono stati più che brillanti nel nuovo esercizio fiscale lanciato dalla compagnia. La Borsa non ha certamente perso tempo, ed ha premiato i titoli societari con un + 9% durante le contrattazioni after-hours successive alla pubblicazione dei dati societari.

Puoi leggere anche:

  • calo degli utili per la Siemens: la famosa azienda tedesca ha presentato i conti con gli utili in forte flessione che deludono le aspettative degli analisti;
  • trimestrale deludente per google: anche il colosso di Mountain View subisce un duro colpo a causa della crisi economica e della flessione degli investimenti in pubblicità;
  • ecco dove si guadagna di più: nella Silicon Valley stipendi d’oro che in Italia possiamo solo sognare (circa 100 mila dollari di media);

Add Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi