Facebook prova a rilanciarsi in borsa con il Graph Search

Facebook lancia, finalmente, la nuova funzione che lo avvicina sempre di più ad un vero e proprio motore di ricerca. Grazie al Graph Search il famoso social network sarà in grado di rispondere a delle query di ricerca complesse e, sopratutto, integrate alle informazioni personali degli oltre 1 miliardo di iscritti. Grazie a questa nuova funzione sarà possibile cercare su Facebook cose del tipo  “i ristoranti di Parigi visitati dai miei amici” andando ben al di la di quello che è oggi in grado di fare il numero 1 mondiale del search, ossia Google che, al momento, ancora non dispone di un database utente (con il social network Google+) così ampio.

Ma cosa significa tutto ciò tradotto in soldi? Ovviamente l’introduzione di questa funzione permetterà a Facebook di fidelizzare ancora di più l’utente che, con il tempo, potrebbe avere sempre meno bisogno di uscire dal social network e di utilizzare un motore di ricerca “classico” per effettuare le proprie ricerche.

Leggi tutto

Alitalia: storia infinita di un fallimento annunciato

Come volevasi dimostrare, a distanza di anni, ci troviamo ancora una volta a dover affrontare il discorso alitalia. Ieri, a distanza di 4 anni dal fallimento della società, è scaduto l’obbligo che impediva agli azionisti della cordata di imprenditori italiani (che salvarono la compagnia dal “rischio di essere comprata da società straniere”) di vendere le proprie azioni. In sostanza, da oggi gli azionisti possono sbarazzarsi delle proprie quote della nuova Cai rendendo inutile, o quasi, il salvataggio della società sbandierato dall’allora governo di centro destra. Ma chi è davvero interessato ad acquistare l’Alitalia?

alitalia

In pole position ci sarebbe l’Air France che già ora detiene il 25% di Cai, una quota tutt’altro che irrilevante. Tuttavia si affacciano, in via assolutamente ufficiosa, anche altri nomi all’orizzonte.

Leggi tutto

Monti si candida: guarda caso, ora le tasse si possono abbassare

La notizia, arrivata diversi giorni prima delle festività natalizie, della candidatura di Monti alle prossime elezioni politiche del nostro paese non è delle più piacevoli. Proprio Monti, infatti, aveva più volte annunciato che il suo ruolo di tecnico non si sarebbe trasformato in quello di un politico e mai e poi mai avrebbe scelto di candidarsi. Invece, come tutti gli altri, anche il professore ci ha fatto capire che ciò che si dice in questo paese non ha alcun valore e anche chi ricopre le cariche più importanti e prestigiose può permettersi di fare e disfare a proprio piacimento senza che nessuno dica niente. E tanto per rimanere su questa linea dopo che per oltre un anno il caro professore ha pensato di farci uscire dalla crisi aumentando la pressione fiscale ora che si candida in politica, guarda caso, parla di un potenziale abbassamento dell’Irpef e di una revisione dell’Imu.

monti governo tecnico

Insomma, fino a ieri quelle tasse dolorose che servivano a garantire di non finire nel baratro ora, in piena campagna elettorale, potrebbero anche essere ridotte. Ci spiace per Monti ma l’annuncio appare alquanto “promozionale” per la sua candidatura e non fa altro che avvicinare la figura del professore agli altri politici del nostro paese che per anni ci hanno riempito di promesse puntualmente rimaste incompiute in caso di vittoria alle elezioni.

Leggi tutto

Tutte le novità 2013 delle polizze auto

Il nuovo anno comincia all’insegna delle novità per molti automobilisti italiani. Proprio a Gennaio, infatti, entra in vigore la norma che regola l’abolizione del tacito rinnovo da parte delle compagnie. In sostanza qualora non si desse alcuna comunicazione alla propria assicurazione la polizza non verrà rinnovata a scadenza rendendo molto più semplice passare da una compagnia all’altra. Tuttavia, secondo uno studio realizzato da Facile.it, i cambiamenti non saranno tutti positivi. Secondo il famoso comparatore di prezzi delle polizze online saranno circa 1,4 milioni gli automobilisti che saranno costretti a pagare un premio più alto nel corso del 2013.

rc auto su internet

In sostanza nonostante i chilometri percorsi dagli italiani siano diminuiti rispetto al 2011 (per via della crisi e dei continui rincari dei carburanti l’auto si prende meno) si denunciano più frequentemente gli incidenti. In particolare si denuncia di più dove le polizze sono meno care (e di conseguenza spaventa di meno il salto di classe di bonus malus) come ad esempio in Toscana che per il quarto anno consecutivo risulta essere la regione dove si denunciano più sinistri.

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi