Ieri era l’ultimo giorno utile per pagare l’Imu, l’imposta municipale unica che ha sostituito la vecchia Ici che ha portato con se parechie polemiche. Chi non ha pagato l’acconto che, come detto, scadeva ieri dovrà fare i conti con le multe e le sanzioni previste dalla legge che faranno lievitare il costo da un minimo del 3% ad un massimo del 30%. Insomma sarebbe stato decisamente molto più conveniente pagare nei termini previsti dalla legge ma, a quanto pare, molti italiani non l’hanno fatto. Secondo alcuni sondaggi pubblicati sul web in questi giorni sembra che una parte consistente degli italiani ha deciso di non pagare la prima rata dell’Imu. C’è chi ha scelto di non pagare per principio e chi, invece, per mancanza della liquidità necessaria. Il contesto economico che stiamo attraversando, infatti, non è dei migliori e per molte persone l’imu rappresenta un vero e proprio salasso a cui è difficile far fronte.

Proprio per questo si sono scatenate numerose polemiche su questa tassa sulla casa visto che, tra l’altro, si sono registrati aumenti, rispetto alla vecchia Ici, anche molto consistenti specialmente per quanto riguarda le seconde case e per gli edifici commerciali (negozi, uffici, ecc.). A questo punto chi non ha rispettato i termini dovrà adeguarsi e pagare l’Imu con l’aggiunta delle sanzioni o delle multe.


