Il governo ha accettato alcuni emendamenti al decreto sulle semplificazioni fiscali tra cui quelli relativi all’IMU agricola, introducendo delle importanti detrazioni che renderanno meno pesante l’onere su alcune tipologie particolari di immobili. Ovviamente il voto è previsto per lunedì ma non ci dovrebbero essere problemi e, se tutto rientrerà nei piani del governo, il decreto dovrebbe essere effettivo entro la Pasqua. Le novità più interessanti, come abbiamo detto, sono quelle relative all’Imposta Municipalizzata Unica, la nuova tassa voluta dal governo e tanto discussa perchè, di fatto, reintroduce la tassazione sulle prime case. Le detrazioni che verranno introdotte con gli emendamenti riguarderanno l’IMU agricola e i fabbricati storici che potranno, così avere una tassazione agevolata sulla base di riduzioni fiscali che arriveranno fino al 50%.

Tra le altre cose ci sarà l’esenzione per gli immobili delle amministrazioni comunali e per le case popolari, così come per i fabbricati rurali siti nei comuni di montagna oltre i 1000 metri di altitudine. Per quanto riguarda gli immobili degli imprenditori agricoli professionali sarà ripristinato l’abbattimento al 25% della base imponibile.



