Finalmente una buoina notizia per le imprese italiane, sempre più preoccupate dai contraccolpi della crisi economica in corso. Grazie ad un accordo tra il Ministero del Lavoro e i Consulenti del Lavoro verranno semplificate le regole per le ispezioni in azienda. Questo accordo fa parte del progetto del governo sulla semplificazione della lenta burocrazia italiana. Secondo le dichiarazioni della dottoressa Calderone, presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro questa innovazione porterà “una generale riduzione degli oneri amministrativi a carico dei datori di lavoro e dei professionisti, perchè sono questi i tipi di interventi efficaci e concreti che eliminano oneri e ingombranti adempimenti nella gestione del rapporto di lavoro“.

Ma cosa comporterà tutto ciò per le imprese italiane? Quale saranno i vantaggi di questa semplificazione amministrativa dei controlli in azienda? In sostanza durante le ispezioni in azienda non verranno più chiesti documenti che siano già in possesso della pubblica amministrazione rendendo il tutto molto più semplice e veloce. Questo vuol dire che tutti documenti come i certificati di iscrizione alla Camera di Commercio o i documenti relativi a Inps e Inail non verranno più richiesti in fase di ispezione.




