Che le attenzioni dei mercati si fossere allargate dall’Italia verso le vicine Spagna e Francia lo abbiamo detto già da un po di giorni ma ieri c’è stata la conferma definitiva che la situazione è davvero molto pesante. L’asta dei titoli di Stato Spagnoli, infatti, è stata un vero e proprio disastro: sono stati collocati 2,98 miliardi di titoli con scadenza a 3 e 6 mesi con tassi rispettivamente del 5,11 e del 5,227%, ossia il doppio di quelli della scorsa asta quando il tesoro spagnolo dovette offrire un rendimento del 2,292%. Insomma una situazione molto complicata per il nuovo governo di Mariano Rajoy chiamato al difficile compito di recuperare velocemente credibilità.

Basti pensare che i rendimenti dei titoli spagnoli sono stati superiori perfino a quelli chiesti al Portogallo, paese in grandissima difficoltà che ha chiesto aiuti finanziari a BCE e al Fondo Monetario Internazionale e, addirittura, alla Grecia i cui titoli hanno un rendimento del 4,63%.




