Mentre già qualche ottimista comincia a pensare ad una possibile ripresa sull’onda delle buone perfornce degli ultimi giorni in borsa ci pensa Trichet a riportare tutti con i piedi per terra. Anzi, veramente le parole del presidente uscente della Banca centrale Europea fanno letteralmente sprofondare.
Secondo Trichet, infatti, l’Euoropa è ora al centro della crisi globale e nelle ultime 3 settimane la situazione è degenerata in maniera estremamente veloce. Tanto veloce che Trichet sollecita (forse per l’ultima volta) tutti i paesi dell’eurozona a fare in fretta prima che sia troppo tardi.

Si tratta, in effetti, di una piccola rivoluzione visto che tutti siamo abituati a vedere le poste ancora come un servizio lento e macchinoso, non all’altezza di essere una vera e propria banca. Questo perchè non si è mai effettuata una vera e propria distinzione tra
Questo dato si riferisce ai giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni, una fascia molto ampia che fatica a trovare una propria collocazione nel mondo del lavoro e quando ci riesce gli impieghi sono precari o insufficienti a coprire le spese di mantenimento di una casa.

Tuttavia ci sono settori che non conoscono crisi e dove, al contrario, la difficoltà è delle imprese che non sempre riescono a trovare tutto il personale qualificato di cui hanno biosgno. Ne è un esempio il settore chimico, un settore che seppur ha avuto un leggero calo nell’ultimo anno offre, comunque, delle grandissime opportunità di lavoro.