Aprile nero per le auto senza incentivi: – 15,6%!

Come più volte si era annunciato senza incentivi auto 2010 le vendite sarebbero state difficili. E i primi dati sembrano confermare ampiamente quella previsione: – 15,6% di auto vendute rispetto ad un anno fa per il primo mese non drogato dall’effetto degli incentivi auto dello scorso anno! Quelle che arrivano dal settore delle vendite auto sono le notizie più negative che ci si potesse aspettare. Tuttavia, se è vero che i vertici della Fiat avevano largamente preventivato un crollo del mercato qualora non si fossero rinnovati gli incentivi è altrettanto vero che lo stato, in un momento di difficoltà come quello attuale, non può continuare a sovvenzionare l’industria automobilistica.

Fiat: 30mila in Cassa Integrazione

Si sono fermate ieri, e fino al 5 Marzo, le fabbriche della Fiat che metterà 30 mila lavoratori in Cassa integrazione. La crisi economica, infatti, ha colpito in maniera estremamente dura il settore dell’auto e anche la casa torinese non è stata esente da un fortissimo calo delle vendite che ha costretto i vertici aziendali a decidere la chiusura temporanea degli impianti. Secondo Marchionne ci sarebbe un eccesso di capacità produttiva rispetto alla reale domanda di vetture in Europa. Richiesta che continua a calare di anno in anno segno che il mercato non è più in grado di assorbire la produzione delle singole aziende.

fiat

La notizia, che era già stata annunciata a fine Gennaio, è una conseguenza del mancato arrivo degli incentivi auto con cui la Fiat sperava di poter garantirsi un anno di vendite su livelli in linea con il 2009. Il mercato delle auto nuove è fermo e senza incentivi sono previsti ordini in calo rispetto alle previsioni.

Arriveranno gli incentivi auto!

Anche se sembrava scontato ora è certo che arriveranno gli incentivi auto tanto desiderati dai costruttori che altrimenti avrebbero immaginato un anno nero per il settore. Senza gli incentivi, infatti, il mercato dell’auto in Italia rischiava di collassare a vantaggio del settore dell’usato. L’industria dell’auto, infatti, rappresenta uno dei settori nevralgici per la nostra economia con la Fiat che ricopre oltre il 30% della quota di mercato. proprio per questo il titolo della casa torinese avrà modo di beneficiare di questi incentivi in maniera decisamente maggiore rispetto a molte altre case europee.

A quanto pare gli incentivi saranno dimensionati rispetto a quelli del 2009 ma daranno comunque una spinta all’immatricolazione di nuove vetture o, perlomeno, contribuiranno a rendere meno pesante il naturale rallentamento di immatricolazioni.

Tutti in attesa degli incentivi per le moto

Secondo l’Ancma, l’associazione nazionale ciclo motociclo e accessori, il mercato delle 2 ruote è destinato nel 2010 a vivere un anno di profonda crsi se non saranno ripresentati gli incentivi moto del 2009. Nonostante i dati più che positivi di Gennaio, infatti, dove si registra un +25% (grazie ancora all’effetto degli incentivi dello scorso anno) il 2010 sembra non promettere nulla di buono per gli addetti al settore delle moto e degli scooter. Molti analisti, infatti, propsettano un biennio, quello 2010-2011 tra i peggiori della storia se lo stato non rinnoverà gli incentivi.

incentivi moto

Tuttavia allo stato attuale delle cose i conti pubblici non sembrano permettere alcuna manovra di questo genere e non resta che rassegnarsi sperando che le previsioni siano più pessimiste di quello che sarà la realtà.

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