Il 2009 all’insegna delle ristrutturazioni

Il 2009 è stato un anno di boom delle ristrutturazioni grazie, anche, al bonus che permette di dedurre il 36% del valore dei lavori di ammodernamento del proprio immobile. Proprio questo aspetto, infatti, potrebbe essere la chiave di svolta che ha spinto molti italiani a rimandare l’acquisto di un nuovo immobile puntando, al contrario, sulla ristrutturazione dell’attuale casa. Un modo per contenere i costi e per aumentare il valore del proprio patrimonio immobiliare.

bonus ristrutturazione

Le comunicazioni per il Bonus ristrutturazione, infatti, hanno fatto registrare un +14% rispetto al 2008 con le richieste salite dell’85% rispetto a 12 anni fa. Si tratta di risultati ampiamente al di sopra delle più rosee previsioni che fanno ben sperare per una ripresa del settore.

La Regione che ha fatto registrare il maggior numero di ristrutturazioni è stata la Lombardia con più di 100 mila ristrutturazioni sono state effettuate con il beneficio dell’agevolazione fiscale, seguita da Emilia Romagna e Veneto.

Ma in cosa consiste il bonus ristrutturazione e sopratutto, come è possibile richiederlo?

Il bonus ristrutturazione permette di detrarre il 36% del valore dei lavori di ristrutturazione del proprio immobile purchè la cifra massima relativa ai lavori di ammodernamento non superi i 48 mila euro.

La detrazione va ripartita in 10 anni, quindi, ciascun contribuente può detrarre, ogni anno, la quota spettante dalle proprie tasse.

Il Bonus ristrutturazione permette di ammortizzare parte dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della propria casa rendendo, di fatto , meno costoso l’intero processo di riammodernamento della propria abitazione.

Come testimonia il successo dell’iniziativa questo provvedimento ha contribuito a rimettere in moto il settore dell’edilizia, ossia uno dei più colpiti dalla crisi economica che dal 2008 ad oggi ha portato alla chiusura di numerosissimi cantieri rimasti con le case invendute.

Per maggiori informazioni in merito all’iniziativa e per conoscere le modalità con cui richiedere il bonus in questione vi rimandiamo alla lettura degli articoli che dedicheremo all’argomento nei prossimi giorni.

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