Come funzionano le polizze per i quad

Prima di chiedere in giro preventivi assicurativi per quad, conviene soffermarsi per capire bene di cosa si tratta: per quad si intende quadriciclo, ossia una motociclo con quattro ruote adibito al trasporto di persone nato per il fuoristrada.

Fino a qualche tempo fa i preventivi assicurazioni quad si richiedevano esclusivamente per un utilizzo appunto su fuoristrada per gare e competizioni o comunque non per la circolazione stradale. Infatti i quad sono pensati per i percorsi più impervi, avendo caratteristiche quasi anfibie ma mantenendo una maneggevolezza che solo un motociclo può dare.

Ecco tutti i dettagli:

Da qualche tempo invece i quad sono stati equiparati alle comuni motociclette e si sono iniziati a vedere anche in giro per le strade di città, ma non su autostrade e tangenziali, nonostante la cilindrata.

Per il preventivo, si tiene dunque in considerazione la categoria dei quadricicli e non dei quadricicli leggeri come avviene per le minicar (che al contrario sono equiparate ai ciclomotori). E’ necessario avere con se il libretto di circolazione da cui si deve ottenere la cilindrata del mezzo (sempre maggiore di 50 cc), l’uso corretto dello stesso e i dati del proprietario. Se disponibile è necessario consegnare anche l’attestazione dello stato di rischio ricevuta per legge un mese prima della scadenza della polizza.

Fate attenzione al fatto che i preventivi assicurazioni per quad, nei quali viene applicata la regola emanata nel 2007 dal Decreto Bersani sull’applicazione della migliore classe di merito del famigliare convivente in caso di novazione, tengono conto esclusivamente della stessa tipologia, quindi non saranno presi in considerazione attestati riferiti a motocicli, anche con uguale cilindrata.

Infine, come al solito, per chi volesse risparmiare, c’è la possibilità di inserire in polizza, complementare alla tariffa di applicazione bonus malus (quella delle classi di merito per intenderci) una limitazione al risarcimento, la franchigia: in caso di sinistro passivo, la Compagnia di assicurazioni liquiderà alla controparte il risarcimento fatta salva una quota, stabilita nella polizza in fase di emissione del contratto che parte da 50 euro e fino a 500 euro, che resta a carico del proprietario / assicurato.

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