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Consigli e moduli per gli assegni familiari

Gli assegni familiari sono un importantissimo strumento di tutela delle famiglie a basso reddito. In questo periodo di crisi economica sempre più nuclei familiari vivono momenti difficili… per questo abbiamo voluto redarre una piccola guida su come richiedere gli assegni familiari  che, speriamo, posso aiutarti a semplificare il percorso. Per prima cosa cerchiamo di capire cosa sono e come funzionano questi assegni e, sopratutto, da chi possono essere richiesti.

 

Assegni familiari 2012

Per prima cosa devi vedere se la tua categoria rientra tra quelle che possono accedere agli assegni familiari dell’Inps. Questo strumento, infatti, è riservato a tutti i lavoratori dipendenti, ai pensionati, ai disoccupati e a tutti quei lavoratori che siano sotto cassa integrazione o in mobilità.

Se rientri in una di queste categorie puoi proseguire nella verifica della tua idoneetà. Già perchè pur rientrando nelle suddette categorie di lavoratori devi soddisfare altri requisiti imposti dalla legge.

Ovviamente devi avere dei familiari a carico, così come il reddito familiare complessivo (che ti ricordo deve essere per almeno il 70% da lavoro dipendente) non deve superare delle soglie previste dalla normativa vigente e rinnovate ogni anno.

La combinazione di questi fattori determina l’importo del tuo assegno familiare. Ovviamente a parità di reddito percepirà un assegno familiare il nucleo che avrà il maggior numero di figli o, magari, un disabile a carico.

Per calcolare (anche sommariamente) l’eventuale importo puoi consultare questa tabella redatta dall’Inps e pubblicata da Ilsole24ore a questo indirizzo: tabella assegni familiari 2012.

Ora appurato che il tuo nucleo familiare rientri nei parametri non devi far altro che scaricare dal sito dell’Inps i moduli che andranno opportunamente compilati in tutti i loro campi e consegnati o al datore di lavoro o direttamente all’Inps nel caso di pensionati e disoccupati.

Nel primo caso, infatti, sarà il datore di lavoro stesso che provvederà a pagare mensilmente l’assegno insieme allo stipendio (e successivamente si rifarà sull’Inps) mentre nel secondo caso sarà direttamente l’ente previdenziale a pagare tramite bonifico o assegno circolare l’importo previsto dalla legge.

Per qualsiasi problema o per ulteriori chiarimenti ti consiglio di recarti presso l’ufficio Inps di competenza, o di lasciare un commento qui sotto: per quanto mi sarà possibile cercherò di rispondere alle tue domande.

Ti segnalo anche questa pagina dove puoi scaricare la modulistica: moduli assegni familiari.

 

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