BCE: tassi confermati all’1%

La Banca centrale europea ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse all’1%. Anche se la decisione era data quasi per scontata è stata accolta in maniera molto positiva dai mercati. Questo perchè insieme alla decisione di lasciare invariati i tassi Mario Draghi ha comunicato che varerà un nuovo prestito alle banche dopo quello già concesso nel passato mese di Dicembre. In questo modo il governatore della BCE intende garantire ulteriore liquidità a basso costo agli istituti di credito europei allentando, anche, la tensione sui debiti sovrani. Non a caso lo spread italiano è sceso fin sotto quota 350 punti, una soglia psicologica molto importante che da un po di serenità al governo Monti, impegnato su più fronti.

Per quanto riguarda la Grecia Draghi ha sottolineato come i partiti abbiano trovato un accordo sui nuovi tagli imposti dalla comunità internazionale, pur non “sbottonandosi” come il ruolo gli impone. Sta di fatto che l’effetto sui mercati è stato piuttosto positivo, segno che c’è la volontà di credere in un salvataggio di Atene nonostante nelle ultime ore si fosse diffusa la convinzione che il default non sia più un tabù.Da segnalare, nella ricca giornata di ieri, anche la decisione della Bank of England di lasciare i tassi allo 0,5% e la decisione di immettere ulteriore liquidità sul mercato per sostenere la fragile ripresa dell’economia.

Sul fronte macro Usa sono diminuite le richieste dei sussidi di disoccupazione su base settimanale di ben 15 mila unità con un calo al di sopra delle aspettative degli analisti che si aspettavano almeno 12 mila richieste in più.

Per quanto riguarda la giornata di oggi, invece, da segnalare la fiducia dei consumatori (Univ. Michigan) e il discorso del governatore della Fed sul mercato immobiliare USA, il cui impatto potrebbe essere piuttosto significativo anche se avverrà intorno alle 18.30 (ora italiana) con Piazza Affari chiusa.

Qui sotto è possibile vedere anche gli altri appuntamenti caldi della giornata:

Fonte: borse.it

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