Eurispes: italiani più poveri

Quello che emrge dall’ultimo rapporto dell’Eurispes non è per niente positivo: italiani più poveri e costretti ad utilizzare i risparmi per arrivare alla fine del mese. Questo (e molto altro) è quello che traspare dai dati diffusi ieri, dati che permettono di delineare le problematiche a cui gli italiani devono far fronte ogni giorno da un anno a questa parte. Ma dal report traspare anche una sempre minor fiducia nelle istituzioni e una difficoltà crescente a far fronte ai debiti contratti negli anni passati, specialmente per quanto riguarda i mutui per la casa e i prestiti personali.

Secondo l’Eurispes oltre il 70% delle persone non riescono a risparmiare e ben il 24,9% ha delle serie difficoltà a far fronte alla propria rata di mutuo, mentre il 18,9% non riesce a pagare l’affitto. Ma il dato che lascia l’ìamaro in bocca è quello relativo alla quota di italiani che si dice sicura di riuscire a risparmiare nei prossimi 12 mesi, ossia smeno del 5%.

A questo 5% scarso si deve aggiungere un altro 13% circa di persone che pensano sia possibile riuscire a risparmiare qualcosa nel corso del 2012 ma non sono sicuri di farcela. Preoccupante anche la crescente sfiducia degli italiani nei confronti delle istituzioni tanto che il Parlamento ricopre il gradino più basso con solo il 9,5% degli intervistati che dichiara di avere ficia nel lavoro svolto.

Un dato incredibilmente basso specialmente se paragonato a quello dei 2 anni passati quando la fiducia nel parlamento era rispettivamente del 26,9% e del 15%. Un calo verticale che sta proseguendo di pari passo con l’aggravarsi della crisi economica e delle condizioni dei cittadini che faticano sempre di più ad arrivare a fine mese.

Infine, da segnalare, la volontà degli italiani a ritornare alla preferenza elettorale che, quindi, si dicono favorevoli ad una modifica alla legge elettorale così da poter tornare ad esprimere le preferenze in fatto di candidati invece di votare solo il partito.

Insomma ne esce fuori un quadro poco rassicurante in cui gli italiani sono costretti a stringere i denti per arrivare alla fine del mese facendo quadrare tutti i conti. Il ricorso all’utilizzo dei risparmi è un fattore estremamente delicato che rischia di erodere velocemente la ricchezza delle famiglie aggravando ulteriormente le prospettive delle future generazioni.

Inoltre, la scarsa fiducia nelle istituzioni che si delinea analizzando questi dati diffusi dall’Eurispes, deve far riflettere il governo che dovrebbe prendere quanto prima dei provvedimenti per evitare che possa degenrare la situazione come già successo con equitalia, vittima di diversi attentati.

Perchè è impensabile che si possa tornare a crescere se manca la fiducia nelle istituzioni e in chi ricopre ruoli chiave nella vita decisionale del nostro paese.

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